Viterbo, al Teatro San Leonardo arriva “Spaccati di vita”, la nuova drammaturgia di Daniele Profeta

Sabato 13 giugno alle ore 19 il Teatro San Leonardo ospiterà “Spaccati di vita”, nuova produzione teatrale scritta e diretta da Daniele Profeta. Lo spettacolo propone un percorso narrativo composto da sei episodi autonomi che prendono spunto da situazioni quotidiane per esplorare i confini tra normalità e assurdo.

Ogni quadro parte da contesti apparentemente familiari: un saluto che si prolunga oltre il previsto, un colloquio di lavoro regolato da meccanismi incomprensibili, una casa che si trasforma in una presenza dominante o relazioni che sembrano impossibili da interrompere. Attraverso una progressiva deformazione della realtà, le scene conducono il pubblico verso atmosfere in cui la logica lascia spazio all’inatteso.

Tra comicità e riflessione sulle relazioni umane

L’opera costruisce un equilibrio tra momenti di leggerezza e situazioni capaci di generare interrogativi più profondi. Al centro della narrazione si trova il rapporto tra l’essere umano e il tentativo di controllare la realtà, le relazioni e le dinamiche che caratterizzano la vita quotidiana.

Nel corso dello spettacolo, i personaggi si confrontano con situazioni che sfuggono progressivamente a ogni schema razionale. Il risultato è una riflessione teatrale sul confine sottile che separa ciò che viene percepito come normale da ciò che appare improvvisamente incomprensibile o paradossale.

Sul palco Cerioni, Pressi e Profeta

A interpretare i diversi episodi saranno Ludovica Cerioni, Giacomo Pressi e lo stesso Daniele Profeta. Formatosi presso l’Accademia dei Filodrammatici, Profeta ha collaborato nel corso della sua carriera con figure di rilievo del teatro contemporaneo come Carmelo Rifici e Georges Lavaudant.

Le sue produzioni sono state ospitate in importanti realtà teatrali italiane, tra cui il Teatro Elfo Puccini e il Teatro Biondo. La sua ricerca artistica è orientata all’analisi delle dinamiche relazionali e alla trasformazione di situazioni ordinarie in elementi di tensione scenica, temi che trovano spazio anche in “Spaccati di vita”.