Dopo l’ufficializzazione delle dieci città finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028, il Ministero della Cultura ha comunicato il calendario delle audizioni pubbliche. Le presentazioni dei dossier si svolgeranno giovedì 26 e venerdì 27 febbraio 2026 presso la Sala Spadolini della sede ministeriale, a Roma, alla presenza della Giuria incaricata della selezione.
Le città ammesse alla fase finale sono: Anagni, Ancona, Catania, Colle di Val d’Elsa, Forlì, Gravina in Puglia, Massa, Mirabella Eclano, Sarzana e Tarquinia.
Tarquinia in audizione venerdì 27 febbraio
Secondo il calendario ufficiale diffuso dal Ministero, Tarquinia presenterà il proprio progetto culturale “La cultura è volo” nella giornata di venerdì 27 febbraio 2026, nella fascia oraria compresa tra le 15.15 e le 16.15. Ogni città finalista avrà a disposizione un tempo massimo di 60 minuti complessivi: 30 minuti per l’illustrazione del dossier e 30 minuti per il confronto con la Giuria attraverso una sessione di domande.
Le audizioni, come previsto dal bando, saranno pubbliche e trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero della Cultura, garantendo trasparenza e accessibilità al procedimento di selezione.
Verso la proclamazione della Capitale italiana della Cultura 2028
La proclamazione della città vincitrice è prevista entro il 27 marzo 2026. Alla Capitale italiana della Cultura 2028 sarà assegnato un contributo di un milione di euro, destinato alla realizzazione delle iniziative e degli obiettivi delineati nel progetto di candidatura. Per Tarquinia, l’audizione rappresenta l’ultimo passaggio di un percorso che l’ha portata a confrontarsi con alcune delle realtà culturali più significative del panorama nazionale.
Ricevi le notizie locali su WhatsApp
Il modo più semplice per sapere cosa succede a Tarquinia e a Montalto
