Tarquinia tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura: all’interno anche un progetto di Samonà su Etruschi e Sacro

Riceviamo e pubblichiamo

“Tarquinia è tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Un traguardo che mi rende orgoglioso di far parte di questa squadra con un progetto da me ideato sugli Etruschi e il Sacro”.

A sottolinearlo, sui suoi canali social, è Alberto Samonà, giornalista, membro del Cda del Parco Archeologico del Colosseo e del Comitato Scientifico del Parco Archeologico dell’Appia Antica, ideatore de “Il Sacro che unisce: dai riti antichi all’Etruria contemporanea”, progetto inserito all’interno del dossier per la candidatura.

“Tarquinia – scrive Samonà – ha, infatti, superato la selezione: il dossier di candidatura, dal titolo “La cultura è volo”, è coordinato da Lorenza Fruci, con Sabina Angelucci, Luca Gufi e Federica Scala, ed è il risultato di un percorso solido e condiviso con una rete di Comuni, avviato da tempo sotto la guida della DMO Etruskey ETS. La candidatura mira a valorizzare l’Etruria meridionale attraverso un’alleanza territoriale che coinvolge, oltre a Tarquinia, Allumiere, Barbarano Romano, Blera, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli, Montalto di Castro, Monte Romano, Santa Marinella e Tolfa”.

“La proposta che ho ideato su invito di Lorenza Fruci – sottolinea ancora Alberto Samonà – èpensata per riportare alla luce la dimensione spirituale etrusca attraverso ricerche, percorsi tematici, laboratori di archeologia, workshop e approfondimenti didattici dedicati allo sguardo e alla dimensione culturale di questa antica civiltà”. “Tarquinia, insieme agli altri centri sviluppatisi a partire da insediamenti etruschi – conclude – custodisce ancora oggi le tracce di un rapporto sacro con il mondo: paesaggi, necropoli e natura raccontano in modo straordinario questa eredità profonda. Da questa consapevolezza nasce il progetto, come invito a rileggere il passato come orizzonte vivo che si manifesta nel presente”.