


Si è conclusa l’edizione 2025/2026 del concorso presepistico “Presepe in Famiglia”, promosso dall’Associazione culturale Viva Tarquinia con il patrocinio della Città di Tarquinia e la collaborazione della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia. L’iniziativa ha coinvolto cittadini, famiglie, gruppi e parrocchie, confermando il forte legame della comunità con una tradizione profondamente radicata nel territorio. La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 25 gennaio, alle ore 16.30, presso la Biblioteca comunale Vincenzo Cardarelli, nella Sala delle Feste di via Umberto I.
I vincitori e le partecipazioni da tutta Italia
Nel corso dell’incontro sono stati annunciati i vincitori delle diverse categorie previste dal concorso. Il primo premio assoluto è stato assegnato a Roberto De Rosa e Assunta Ricci di Viterbo. I premi di categoria sono andati a Vincenzo Santoro di Roma per la scenografia, a Luca Sposito di Tarquinia per l’artigianalità e a Sergio Legni, anch’egli di Tarquinia, per l’originalità. Per la sezione dedicata alle parrocchie, il riconoscimento è stato conferito alla parrocchia di Santa Lucia Filippini. L’edizione appena conclusa ha registrato una partecipazione significativa anche da fuori provincia, con iscritti provenienti da città come Mantova, Lecco, Napoli, Roma, Cosenza, Empoli, Bari, Bergamo, Padova e Civitavecchia.
I ringraziamenti e il valore della collaborazione
Nel corso della premiazione, Antonietta Valerioti, in rappresentanza dell’Associazione culturale Viva Tarquinia, ha ringraziato l’amministrazione comunale per la concessione della sala, il sindaco Francesco Sposetti, i consiglieri Patrizia Giorgini ed Emanuele Scomparin, don Augusto Baldini, Antonio Menegaldo e Tiziano Torresi. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a Laura Liguori e a Fabrizio Ercolani per il supporto nella presentazione dell’evento. L’associazione ha infine ribadito l’importanza della collaborazione tra istituzioni e realtà associative come elemento fondamentale per la vita culturale e sociale della città.




