Bagnaia, torna la rievocazione storica della Passione di Cristo: appuntamento il 3 aprile

A Bagnaia è tutto pronto per la rievocazione storica della Passione di Cristo, in programma la sera di venerdì 3 aprile. Un appuntamento tra i più sentiti e partecipati del territorio, le cui radici risalgono addirittura al 1618.

La manifestazione nacque per iniziativa del medico ternano Michelangelo Carrocci, che, insieme alla Confraternita di San Carlo, volle offrire alla comunità un momento di fede e condivisione attraverso la rappresentazione dei momenti più significativi della Passione. Nel corso dei secoli, l’evento è diventato parte integrante dell’identità del borgo, attraversando sospensioni dovute a eventi bellici e riprese grazie all’impegno di generazioni di volontari.

Oltre 400 figuranti per un evento imponente

Oggi la rievocazione si presenta in tutta la sua imponenza, con circa 400 figuranti e una ricostruzione storica curata nei dettagli, dai costumi alle scenografie.

Il corteo, composto da 18 quadri plastici, prenderà il via alle ore 21.30, snodandosi tra le vie del borgo. La partenza è prevista dalla chiesa di San Giovanni Battista, cuore della rappresentazione, da cui i figuranti inizieranno il percorso accompagnati da suggestive fiaccole e da un sottofondo musicale.

Il momento culminante sarà la Crocifissione, che si svolgerà nei pressi del portale cinquecentesco di Villa Lante, seguita dalla deposizione e dalla processione del Cristo morto, in un’atmosfera intensa e carica di spiritualità.

Fede, comunità e identità

La rievocazione non è solo uno spettacolo, ma un momento profondamente radicato nella vita della comunità, capace di unire generazioni diverse attorno a valori condivisi.

Il Comitato del Venerdì Santo, attivo dal 1967, continua a portare avanti con impegno e dedizione questa tradizione, mantenendo vivo un patrimonio culturale e religioso che rappresenta uno dei simboli più autentici della Tuscia.