Abbazie, monasteri, basiliche e santuari del Lazio si trasformano in scenari di musica, danza e narrazione con la rassegna “Musica divina in dies festa. Melodie sacre e profane tra Rinascimento e Barocco”, promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura.
Il progetto nasce nell’ambito del bando dedicato alla valorizzazione dello spettacolo dal vivo nei luoghi della cultura statali della Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura ed è realizzato in collaborazione con la Compagnia di Danza Rinascimentale “Tres Lusores”.
Il secondo appuntamento della rassegna è in programma domenica 24 maggio alle ore 19.30 nella Basilica di San Francesco a Viterbo.
Un viaggio tra Rinascimento e Barocco
Gli spettacoli propongono un’esperienza immersiva che intreccia musica, architettura, spiritualità e memoria storica attraverso esecuzioni con strumenti d’epoca, costumi storici e coreografie rinascimentali ricostruite filologicamente.
Il repertorio accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale tra Rinascimento e Barocco con opere di Claudio Monteverdi, Giulio Caccini, Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach, Girolamo Frescobaldi e Andrea Falconieri.
Particolare attenzione sarà dedicata alle danze storiche del maestro Fabrizio Caroso da Sermoneta, figura centrale della danza rinascimentale italiana, attraverso la rievocazione de “L’Arte del Ballare ò de i Balletti”.
A guidare il pubblico tra musica e racconto sarà il giullare narratore interpretato dall’attore Tito Vittori.
A Viterbo anche degustazioni di ricette storiche
Per l’appuntamento nella Basilica di San Francesco, la compagnia “Tres Lusores” sarà accompagnata dal Complesso Strumentale “Fanfarra Antiqua”, diretto dal maestro Carlo Vittori.
Al termine del concerto sarà inoltre offerto un banchetto di dolci preparati secondo antiche ricette dal ristorante “Jo Botto” e dal biscottificio “Trifelli e Martuff” di Cori.
“Con questa rassegna vogliamo restituire ai luoghi religiosi la loro dimensione di spazi vivi, capaci ancora oggi di accogliere esperienze collettive di conoscenza, bellezza e partecipazione”, ha dichiarato la direttrice della Direzione regionale Musei nazionali Lazio Elisabetta Scungio.
La rassegna proseguirà fino a ottobre 2026 in diversi luoghi religiosi del Lazio. Il prossimo appuntamento sarà domenica 7 giugno all’Abbazia di Fossanova, a Priverno.
