di Carlotta Macchione
Domenica 18 ottobre si è svolta nella Capitale la “mezza maratona di Roma”, gara podistica di quasi 22 km con partenza dalle Mura Aureliane, passando da via Ostiense, Piramide Cestia, Circo Massimo, Isola Tiberina, lungo Tevere, Castel Sant’Angelo, Foro Italico, Ara Pacis, Piazza del Popolo, Piazza di Spagna, via del Corso, per poi raggiungere il traguardo al Colosseo. La manifestazione nata per affiancare la maratona primaverile, si è confermata un grande evento che unisce lo sport all’arte di Roma, essendo stati proprio i luoghi più suggestivi della città, il percorso da seguire. L’edizione di quest’anno ha registrato un record di partecipanti, con 40.000 iscritti, ha colpito soprattutto la risposta internazionale con un 78% di corridori provenienti dall’estero, trasformando la città in un punto di ritrovo per turisti e sportivi, a testimonianza di come questo binomio sia un format vincente. Altro elemento rivoluzionario per il movimento podistico quest’anno, è stata la grande presenza giovanile e della “quota rosa”, il 50% dei partecipanti erano donne. Accanto ai campioni di atletica, hanno anche corso migliaia di atleti non professionisti, che si allenano nel tempo libero per pura passione, hanno percorso la stessa distanza di 21,097 km più lentamente e con partenze suddivise in base al loro ritmo personale per evitare ingorghi sul percorso. Per chi vuole vivere l’atmosfera della manifestazione senza dover correre 21 km da solo, la formula perfetta è quella della staffetta, la distanza totale viene divisa in 3 frazioni rispettivamente da 8km, 8km e 5km, al termine delle quali si trova la “transition zone”, dove i corridori si danno il cambio a vicenda; in questa attività non c’è competizione o classifiche finali, ma solo l’obiettivo di divertirsi in squadra. La vera sfida, per quanto riguarda il torneo maschile, è stata vinta da Kibet, atleta del Kenia che in soli 59 minuti e 22 secondi ha stabilito un nuovo record personale; quello femminile ha visto come vincitrice l’Etiope Desta con 1h 07′ 26″. A completare la festa dello sport ci hanno pensato la “Arcaplanet Dog Run” di 1,3 km dedicata agli amici a quattro zampe e la “Gemelli-Longevity Run”, una camminata non competitiva di 5 km incentrata sulla prevenzione e sugli stili di vita sani. Roma si conferma così, ancora una volta, regina indiscussa del running globale.
