Il Beethoven Festival Sutri supera il giro di boa della sua 25ª edizione e sceglie di puntare sui giovani talenti del territorio. Domenica 11 ottobre alle 19, nella chiesa di San Francesco, il quinto appuntamento della rassegna vedrà protagonisti il clarinettista Leonardo Cilento, il violoncellista Marco Osbat e il pianista Daniele Fontana.
Il concerto, a ingresso libero fino a esaurimento dei posti, sarà il primo di due appuntamenti espressamente dedicati alle promesse della Tuscia e alla valorizzazione di una nuova generazione di interpreti. Una scelta che arriva dopo il recital del 3 ottobre della pianista e direttrice artistica Anna-Lisa Bellini, seguito da un pubblico che ha gremito la chiesa di San Francesco e al quale hanno partecipato anche il prefetto di Viterbo Sergio Pomponio e il sindaco di Sutri Matteo Amori.
Da Beethoven a Brahms, il programma del concerto
Per il loro appuntamento sutrino i tre musicisti affronteranno un programma costruito attorno a due importanti pagine del repertorio per clarinetto, violoncello e pianoforte.
Ad aprire il concerto sarà il Trio in si bemolle maggiore op. 11 di Ludwig van Beethoven, composto nel 1797 e dedicato alla contessa von Thun.
Nella parte centrale della serata il violoncello e il pianoforte saranno protagonisti di due brani: la Ballade op. 3 n. 1 di Josef Suk e Papillon op. 77 di Gabriel Fauré.
La conclusione sarà affidata al Trio in la minore op. 114 di Johannes Brahms, composto negli ultimi anni della vita dell’autore dopo l’incontro con il clarinettista Richard Mühlfeld. Una pagina caratterizzata da un’atmosfera elegiaca e contemplativa che chiuderà il percorso musicale della serata.
Cilento, Osbat e Fontana: tre giovani musicisti in crescita
Classe 2003 e originario di Viterbo, Leonardo Cilento ha iniziato lo studio del clarinetto a undici anni con Mariateresa Saraconi. Dopo il diploma al liceo musicale “Galilei” di Civitavecchia, ha proseguito gli studi al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma nella classe di Romolo Tisano, conseguendo nel luglio 2025 la laurea con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore.
Ha maturato esperienze in orchestre, complessi bandistici e formazioni cameristiche, anche come solista, collaborando tra gli altri con Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Europa InCanto, B-and Wind Orchestra e The Fingers clarinettensemble. Il suo percorso di perfezionamento comprende masterclass con clarinettisti quali Calogero Palermo, Stefano Novelli, Paolo Beltramini, Luca Milani, Angelo De Angelis, Giovanni Punzi, Fabrizio Meloni e Luca Sartori.
Marco Osbat, nato nel 2005, ha invece cominciato a studiare violoncello a cinque anni. Nel 2024 ha conseguito la laurea di primo livello al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida di Michele Chiapperino, e attualmente frequenta il secondo anno del biennio nello stesso conservatorio e il corso di perfezionamento con Amedeo Cicchese all’Accademia Perosi di Biella.
Si esibisce regolarmente in differenti formazioni cameristiche e ha suonato, tra gli altri contesti, per Radio3, Università degli Studi della Tuscia e Università di Roma Tor Vergata. Nel suo percorso figurano masterclass con Jens Peter Maintz, Enrico Bronzi, Troels Svane, Enrico Dindo, Paolo Bonomini e Amedeo Cicchese. Nel 2025 è stato inoltre selezionato da Jakob Spahn come studente attivo alla Cello Akademie Rutesheim.
Il più giovane dei tre interpreti è Daniele Fontana, nato nel 2007 e allievo di Anna-Lisa Bellini. Nonostante l’età, il pianista ha già ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, conquistando primi premi e primi premi assoluti a Firenze, L’Aquila, Penne, Viterbo, Riccione, Roma, Grosseto e Lucca.
Alla preselezione romana dello Steinway per Giovani Talenti 2024 ha ottenuto l’accesso alla finale nazionale all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, classificandosi al secondo posto. Si è già esibito al Beethoven Festival Sutri, nella stagione concertistica dell’Università della Tuscia e in diverse sedi italiane e tedesche. Attualmente frequenta il corso accademico di primo livello al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma.
Il Festival festeggia la 25ª edizione
Ideato e curato fin dalla nascita dall’Associazione Amici della Musica di Sutri, sotto la direzione artistica di Anna-Lisa Bellini, il Beethoven Festival è organizzato in collaborazione con il Comune di Sutri.
La manifestazione è realizzata con il contributo di Regione Lazio, Fondazione Carivit, Provincia di Viterbo, Banca Lazio Nord e Agenzia Funebre Fabrizi. I concerti si tengono nella chiesa romanica di San Francesco, concessa dal F.E.C.
La formula scelta anche per la 25ª edizione prevede l’ingresso gratuito a tutti i concerti fino a esaurimento dei posti, con l’obiettivo di rendere la proposta musicale accessibile al pubblico più ampio possibile.
Il prossimo appuntamento è dunque per domenica 11 ottobre alle 19 nella chiesa di San Francesco a Sutri. Per informazioni è possibile contattare il numero 353 3756855 o scrivere a info@beethovenfestivalsutri.com.
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