Buona la prima per la nascita del Club Forza Italia di Montalto di Castro

Riceviamo e pubblichiamo

1 (2)Giovedì 13 febbraio al teatro Lea Padovani buona la prima per il circolo Forza Italia di Montalto di Castro. All’evento, organizzato dal presidente Giovanni Corona, hanno partecipato illustri ospiti come il Sindaco Sergio Caci, il membro del direttivo locale di FI Marco La Monica, il Coordinatore regionale Claudio Fazzone, l’ex assessore della Regione Lazio Fabio Armeni e l’Onorevole Renata Polverini.

 Il presidente Giovanni Corona ha ringraziato i tanti presenti in sala, tra cittadini, rappresentanti dei club Forza Italia della Provincia di Viterbo e Amministratori comunali e provinciali del viterbese, spiegando come con entusiasmo il club di Montalto, dopo solo due mesi dalla nascita, abbia già superato le 200 adesioni, molte delle quali di giovani.

 «Sono soddisfatto –  afferma Giovanni Corona – per l’entusiasmo che vedo a Montalto nei confronti del ritorno del centrodestra a Forza Italia. Siamo in un momento storico particolare in cui c’è bisogno della collaborazione di tutte le forze politiche per raggiungere obiettivi concreti per il Paese. I club sono nati proprio con questo scopo e con la volontà di far riavvicinare i cittadini alla politica. Il centrodestra d’ora in avanti dovrà rimboccarsi le maniche e lottare con tutte le forze perché oggi ci troviamo di fronte ad una situazione governativa assurda: non è infatti possibile che siamo alle porte del terzo Governo non eletto dai cittadini e che quasi sicuramente il prossimo Premier incaricato sarà una persona scelta dalle primarie del Partito Democratico. Forse qualcuno in Parlamento ha dimenticato l’art. 1 della Costituzione che recita che la sovranità appartiene al popolo. Un altro aspetto preoccupante è che all’indomani della sfiducia di Letta, il sig. Matteo Renzi, colui il quale si dichiarava portatore di verità assoluta e di cambiamento, ha dimostrato di essere più attaccato alla poltrona che agli italiani».

 Il membro del circolo locale di Forza Italia, Marco La Monica, ha invece fatto un escursus dei suoi anni passati nel partito e delle tante battaglie portate avanti fianco a fianco con numerosi politici, locali e non, prima di leggere un estratto del suo discorso, incentrato sulla figura del Presidente Berlusconi, intitolato “A Silvio”.

Molto soddisfatto dell’iniziativa anche Sergio Caci, che però non si è  trattenuto dal dire ciò che pensa sulla situazione attuale del partito al livello provinciale. «Giovanni, organizzando questo convegno – aggiunge Caci – , ci ha dato una grande occasione. Infatti, oltre ai militanti arrivati da molte città della provincia e da quella capoluogo, tanti erano anche gli amministratori. In tutti una grande voglia di riorganizzare il partito. Ora è arrivato il momento delle scelte: ben ventitre comuni della provincia andranno alle urne a maggio, insieme alle elezioni europee. Non possiamo non avere un segretario provinciale che guidi il partito. Berlusconi ha fatto sempre scelte coraggiose, condivise o meno, e ora queste scelte le devono fare gli uomini che lui ha voluto come collaboratori. Un partito che non sceglie al suo interno, come può prendere scelte x il Paese? Meglio scegliere e poi pentirsi, che non scegliere e poi pentirsi….i grandi politici si misurano anche così. Ci sono in Forza Italia?»

 A concludere la serie degli interventi è stata l’On. Renata Polverini, che come vice Presidente della commissione lavoro pubblico e privato della Camera dei Deputati ha illustrato il disegno di legge sul lavoro che sta per presentare in Parlamento.«Siamo in un fase storica che vede la riorganizzazione del nostro Partito attraverso un leader come Silvio Berlusconi che dopo 20 anni di lunghi e continui attacchi ancora riesce a trasmetterci un entusiasmo straordinario. Lo fa attraverso il partito a livello locale e nazionale e rilanciando, con i Club, l’idea di mettersi a disposizione dei cittadini e di coloro che vogliono dare una mano alla politica, ma senza entrarvi direttamente. In poco tempo, siamo riusciti a mobilitare tantissime persone che sicuramente possono apportare il loro contributo in questo momento così delicato per il nostro Paese. In Parlamento, inoltre – aggiunge Renata Polverini –  stiamo lavorando su un nuovo patto per il lavoro che non sarà solo uno strumento normativo, ma indicherà proposte reali ed efficaci in diversi settori tra cui il trasporto, l’edilizia e la scuola per uscire da una crisi profonda”.

“La prossima tornata elettorale nei Comuni – conclude la deputata – sarà molto importante: non possiamo sbagliare nell’indicare i candidati perché troppe volte il centrodestra ha perso per scelte errate. Ma se sul territorio ci sarà una classe politica valida sicuramente potremo ottenere i risultati sperati”.