Civitavecchia, la Guardia Costiera racconta ai bambini un salvataggio in mare con il drone: al Forte Michelangelo l’incontro con i soccorritori

Un salvataggio in mare raccontato direttamente dai suoi protagonisti, con le immagini dell’intervento e la testimonianza di una delle persone soccorse. È stata un’esperienza particolare quella vissuta dagli alunni delle classi terze della scuola primaria, che al Forte Michelangelo di Civitavecchia hanno incontrato gli uomini della Guardia Costiera per conoscere da vicino il funzionamento delle operazioni di ricerca e soccorso e il ruolo delle nuove tecnologie.

L’incontro si è svolto nell’ambito dell’evento One Health, organizzato dalla ASL Roma 4. I bambini erano già presenti nella struttura per partecipare al percorso didattico “Missione zero spreco”, dedicato alla sensibilizzazione sui temi ambientali.

Un salvataggio estivo con il drone marino: il racconto ai bambini

Al centro dell’iniziativa, un’operazione di soccorso effettuata durante la scorsa stagione estiva, nella quale la Guardia Costiera aveva impiegato un drone marino, uno strumento tecnologico utilizzato a supporto delle attività di ricerca e salvataggio in mare.

Gli alunni hanno potuto assistere alla proiezione del filmato originale dell’intervento, seguendo le diverse fasi dell’operazione e scoprendo come le nuove tecnologie possano contribuire a rendere più tempestive ed efficaci le attività di soccorso.

A rendere ancora più significativo l’incontro è stata la presenza di una delle persone tratte in salvo, che ha incontrato l’equipaggio intervenuto in suo aiuto.

Un’occasione per trasformare il racconto di un’emergenza realmente affrontata in un’esperienza educativa, capace di mostrare ai più piccoli il lavoro quotidiano di chi opera per la sicurezza in mare.

«La tecnologia ci aiuta, ma sono le persone a fare la differenza»

Il messaggio centrale dell’incontro è stato racchiuso in una frase: «La tecnologia ci aiuta, ma sono le persone che la sanno usare a fare la differenza».

Attraverso il racconto dei soccorritori, i bambini hanno potuto comprendere che gli strumenti innovativi, per quanto importanti, devono essere accompagnati dalla preparazione, dall’esperienza e dalla capacità di intervento degli operatori.

L’iniziativa ha rappresentato anche un momento di sensibilizzazione sui comportamenti da adottare in mare, sull’importanza della prevenzione e sulla necessità di chiedere aiuto in caso di pericolo.

Accanto alla sicurezza, spazio anche al rispetto dell’ambiente marino, in continuità con i temi affrontati durante la giornata dedicata a One Health.

Il direttore marittimo Cosimo Nicastro incontra gli studenti

All’incontro ha partecipato anche il direttore marittimo del Lazio, capitano di vascello Cosimo Nicastro, che ha voluto salutare personalmente i piccoli spettatori.

Nicastro ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di avvicinare le nuove generazioni al mondo della Guardia Costiera attraverso testimonianze dirette ed esperienze concrete.

Il direttore marittimo ha inoltre richiamato il valore delle competenze e della preparazione del personale nell’utilizzo delle tecnologie applicate al soccorso, evidenziando come la diffusione di una cultura della sicurezza debba iniziare fin dall’infanzia.

L’appuntamento al Forte Michelangelo si inserisce nelle attività di sensibilizzazione promosse dalla Guardia Costiera, accanto ai compiti istituzionali di salvaguardia della vita umana in mare, sicurezza della navigazione e tutela dell’ambiente marino.

Un incontro che ha permesso ai bambini di scoprire non soltanto come funziona un’operazione di salvataggio, ma anche quanto siano importanti la prudenza, la responsabilità e il rispetto del mare.

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