Coldiretti, il 30 gennaio agricoltori a Roma contro l’importazione di olio straniero

Migliaia di agricoltori si ritroveranno venerdì 30 gennaio a Roma per una mobilitazione promossa da Coldiretti contro l’aumento delle importazioni di olio straniero, in particolare tunisino ed extra Unione europea. La protesta intende accendere i riflettori su un fenomeno che, secondo l’organizzazione agricola, sta mettendo in difficoltà i produttori italiani, aumentando il rischio di frodi e minacciando un settore centrale della Dieta Mediterranea. L’appuntamento è fissato dalle ore 9.30 all’Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli, in via Pietro de Coubertin 30.

Le richieste: più controlli e trasparenza

Al centro dell’iniziativa la richiesta di rafforzare i controlli sulle importazioni, garantire una maggiore trasparenza in etichetta e superare la regola dell’“ultima trasformazione sostanziale” prevista dal codice doganale, ritenuta fuorviante sull’origine reale dei prodotti. La mobilitazione si inserisce in un percorso già avviato in Piemonte, Lombardia e Veneto e che ora coinvolge anche il Lazio, con circa 20 mila soci agricoltori già scesi in campo nelle diverse tappe regionali.

Incontri, mostra e focus sulle eccellenze agricole

Durante la mattinata sarà allestita la mostra “L’attacco all’olio Made in Italy”, dedicata ai principali meccanismi di frode e alle pratiche illegali che colpiscono consumatori e imprese agricole, dalle importazioni senza adeguati controlli alle sofisticazioni del prodotto. È previsto inoltre un focus sulle nocciole, altra eccellenza nazionale e laziale considerata a rischio a causa delle importazioni. Prima della manifestazione si terrà un incontro con la stampa alla presenza del presidente Ettore Prandini, del segretario generale Vincenzo Gesmundo e del presidente di Coldiretti Lazio David Granieri. A seguire, è in programma un confronto a porte chiuse con i soci Coldiretti sui principali dossier aperti.