I sapori della Tuscia arrivano a Copenaghen grazie a tre studenti dell’IIS Vincenzo Cardarelli, indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera di Montalto di Castro, protagonisti di una cena organizzata nella residenza dell’Ambasciatrice d’Italia in Danimarca.
L’appuntamento è in programma giovedì 29 ottobre 2026, nell’ambito dell’XI Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, dedicata quest’anno al tema “Cucina italiana patrimonio UNESCO: territori e filiere d’eccellenza”.
L’iniziativa nasce da un progetto ideato e proposto da Omnia Tuscia, inserito dall’Ambasciata d’Italia a Copenaghen nel proprio programma ufficiale. Nel salone delle feste della residenza diplomatica, l’ambasciatrice Giuliana Del Papa ospiterà una cena per 50 invitati, preparata utilizzando prodotti provenienti dalla Tuscia.
I tre studenti saranno accompagnati e supervisionati dai docenti Gennaro Ambrosio e Pietro Matarazzo. Sarà presente anche la dirigente scolastica Laura Piroli.
Cinque portate per raccontare i sapori della Tuscia
Il menù è stato pensato per valorizzare le produzioni agroalimentari locali attraverso un percorso di cinque portate, ciascuna accompagnata da abbinamenti enogastronomici.
Si partirà con “Crispy Caciocavallo Cheese”, caciocavallo in crosta croccante di panko, servito con miele di acacia, cipolla di Canino caramellata e salsa biologica Ariete.
Seguirà “Autumn Velvet”, uno sformato di zucca accompagnato da crema di pecorino, guanciale croccante e polvere di rosmarino.
Il primo piatto, “Treasure of the Cimini Mountains”, sarà un omaggio ai Monti Cimini: cappellacci di patate con pesto orientale, olio extravergine di oliva IGP e nocciole croccanti dei Cimini.
Per il secondo, “Mediterranean Essence”, gli studenti prepareranno agnello brasato alle erbe mediterranee, accompagnato da una crema di fagioli Amarantini, patata viola duchessa, carciofo e menta selvatica.
La cena si concluderà con “Sweet Temptation”, un dessert a base di pan dolce, crema al caffè e miele di castagno.
Ogni portata sarà accompagnata da un diverso vino e da olio extravergine d’oliva, con l’obiettivo di presentare agli ospiti la varietà delle produzioni del territorio.
Dieci aziende coinvolte nel progetto
La realizzazione del menù è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione di dieci realtà produttive, che hanno messo a disposizione i propri prodotti.
Hanno aderito al progetto l’Azienda Agricola San Lazzaro di Marta, Fattoria Lucciano di Civita Castellana, I&P – Azienda Agricola Ione Zobbi di Canino, Le Tre Montagne Azienda Agricola di Canino, Nesler Cibo Vivo di Canino, Pan Dolce di Montalto di Castro, Perle della Tuscia di Castel San Giorgio, Tenuta Il Radichino di Ischia di Castro, The Circle di Roma e Torrefazione Fida di Marta.
La partecipazione delle aziende permetterà di presentare a Copenaghen diverse espressioni del patrimonio agroalimentare della Tuscia, dai formaggi ai prodotti agricoli, dalle specialità gastronomiche all’olio extravergine d’oliva.
Un’esperienza formativa internazionale per gli studenti del Cardarelli
Per i tre allievi dell’Alberghiero di Montalto di Castro, l’iniziativa rappresenta un’opportunità di formazione al di fuori dell’ambiente scolastico.
La preparazione di una cena ufficiale in una sede diplomatica richiederà infatti di mettere in pratica le competenze acquisite nei laboratori, confrontandosi con un contesto professionale internazionale e con le esigenze organizzative di un evento di rappresentanza.
Il progetto di Omnia Tuscia intende unire formazione professionale, promozione enogastronomica e valorizzazione del territorio, coinvolgendo direttamente gli studenti nella presentazione delle produzioni locali.
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