Etruschi, prorogate le mostre a Tarquinia e Cerveteri: visite fino al 2027

Due mostre dedicate all’arte e alla civiltà etrusca continueranno ad accogliere i visitatori anche nel 2027. Il Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia ha annunciato la proroga delle esposizioni “In viaggio nel Regno delle Ombre. Capolavori della pittura etrusca fra Tarquinia e Orvieto”, visitabile fino al 30 novembre 2027, e “Veder greco in Etruria. Le idrie di Cerveteri”, prolungata fino al 31 gennaio 2027.

La decisione arriva dopo il positivo riscontro di pubblico e critica registrato dalle due iniziative, che approfondiscono aspetti differenti della cultura etrusca: da un lato i rapporti artistici e commerciali con il mondo greco, dall’altro le testimonianze della pittura funeraria e il loro significato storico.

A Tarquinia i capolavori delle tombe dipinte

Al Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, la mostra “In viaggio nel Regno delle Ombre”, curata da Vincenzo Bellelli e Maria Cristina Tomassetti, approfondisce i rapporti tra Tarquinia e Orvieto attraverso alcuni dei più importanti esempi della pittura funeraria etrusca. Nata dalla collaborazione tra i musei nazionali delle due città, l’esposizione presenta testimonianze della pittura parietale tardo-classica ed ellenistica, offrendo uno sguardo sulle rappresentazioni del mondo dei defunti e sull’evoluzione delle tradizioni artistiche.

Tra i principali elementi del percorso figurano le tombe Golini, rese fruibili a Tarquinia durante i lavori di riallestimento del Museo Archeologico Nazionale di Orvieto, e la tomba Bruschi, presentata per la prima volta rimontata all’interno del museo tarquiniese. Un ruolo importante è affidato anche alla conservazione del patrimonio. Gli apparati multimediali della Sala delle Tombe Dipinte, recentemente riallestita al secondo piano del museo, permettono ai visitatori di approfondire le caratteristiche delle opere e le problematiche legate alla loro tutela. La mostra resterà aperta fino al 30 novembre 2027.

A Cerveteri le idrie e i rapporti con il mondo greco

Al Museo Archeologico Nazionale Cerite di Cerveteri prosegue invece “Veder greco in Etruria. Le idrie di Cerveteri”, a cura di Vincenzo Bellelli e Patrizio Fileri. L’esposizione racconta il ruolo della città etrusca negli scambi culturali e commerciali del Mediterraneo durante l’età arcaica, con particolare riferimento alla seconda metà del VI secolo a.C.

Il percorso comprende ceramiche di importazione ionica e opere che documentano l’influenza greco-orientale sulle produzioni locali, dalla pittura vascolare alle terrecotte architettoniche. Tra gli enti che hanno contribuito con prestiti figurano il Louvre, il British Museum, i Musei Vaticani, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e i Musei Capitolini. La mostra, che testimonia l’intensità dei rapporti tra Cerveteri e il mondo greco, sarà visitabile fino al 31 gennaio 2027.

Orari, biglietti e informazioni per la visita

Entrambe le esposizioni sono visitabili nei rispettivi musei archeologici nazionali dal martedì alla domenica, dalle ore 9 alle 19.30, con ultimo ingresso consentito alle 18.30. I musei restano chiusi il lunedì. Per accedere a ciascuna mostra è previsto un supplemento di 2 euro rispetto al costo del biglietto cumulativo che comprende museo e necropoli o del biglietto di tipologia circuito. In occasione delle domeniche a ingresso gratuito e del 4 novembre, l’accesso a museo e necropoli sarà gratuito, mentre per visitare la mostra sarà richiesto soltanto il supplemento di 2 euro. Restano valide le gratuità previste dalla normativa.

📲 Resta aggiornato con lextra.news

Segui il nostro canale WhatsApp
Le notizie di Tarquinia e Montalto di Castro, direttamente sul tuo telefono.

Iscriviti a extraletter
Ogni venerdì, il riepilogo delle notizie più importanti della settimana.

Consulta ExtraAgenda
Eventi, spettacoli e appuntamenti a Tarquinia e dintorni, sempre a portata di clic.