Inceneritore: l’appello di associazioni e i comitati alla città di Tarquinia per partecipare alla manifestazione del 5 marzo

Riceviamo e pubblichiamo

Le associazioni fanno appello alla città di Tarquinia, e invitano a partecipare alla manifestazione organizzata per il 5 Marzo, alle 10,30 in Viale del Tintoretto n. 432, a Roma, presso la Direzione Regionale Politiche Ambientali E Ciclo Del Rifiuti Area Valutazione D’impatto Ambientale per la prima seduta della conferenza di servizi.

Come associazioni e come comitati saremo presenti anche al tavolo della Conferenza di Servizi per un’audizione preliminare alla discussione, occasione che non perderemo per ribadire, a tutti gli enti convocati, il nostro no all’impianto di incenerimento proposto dalla A2A Ambiente Spa, in località Pian D’Organo.

La convocazione è stata inviata, infatti, anche a tutti i soggetti che hanno presentato le osservazioni, gli stessi che saranno alla manifestazione organizzata sotto la sede che ospiterà la Conferenza di Servizi, con un flash Mob.

Rivolgiamo l’appello a tutti i comitati e associazioni del Lazio che seguono da sempre le vertenze territoriali sul tema dei rifiuti, per ribadire l’inutilità e la pericolosità degli impianti di incenerimento, industrie insalubri, ormai obsolete e superate.

Le alternative ci sono, bruciare i rifiuti è sbagliato, esistono sistemi non impattanti e che hanno come obiettivo il riciclo completo di tutti i materiali, gli stessi che oggi finiscono in discarica.

La nostra presenza del 5 Marzo sarà importante per ribadire, che la contrarietà all’inceneritore non può prescindere dalla mobilitazione dei cittadini, rispetto alla proposta di un progetto di un incenerimento, che seppur non previsto dal Piano dei Rifiuti della Regione Lazio, è finito sul tavolo decisorio della Conferenza di Servizi, come fosse un’industria che produce biscotti.

La nostra presenza sarà importante per ribadire che, finché non sarà messa ufficialmente la parola fine al progetto dell’inceneritore, i cittadini continueranno a sostenere la propria contrarietà in ogni modo e in ogni sede, chiedendo alla Regione, e alla politica tutta, di fare la propria parte, coerentemente alla contrarietà più volte proclamata a mezzo stampa.

Gli strumenti ci sono, molti sono contenuti anche nelle osservazioni presentate durante procedura di VIA; noi saremo lì per far sì che questi strumenti vengano adoperati per dire no al progetto”.

Per ITALIA NOSTRA SEZIONE ETRURIA Marzia Marzoli – Presidente
Per il COMITATO FARNESIANA 100% Marco Tosoni – Portavoce
Per il COMITATO PER IL DIRITTO ALLA MOBILITÀ DI TARQUINIA Nicola Buonaiuto – Portavoce
Per il COMITATO PER LA DIFESA DELLA VALLE DEL MIGNONE Bianca Stefancu – Portavoce