Prenderà il via nelle prossime settimane il ciclo di presentazioni dedicate agli atti del convegno “La canapa: passato, presente e futuro”, svoltosi nel 2025 a Canepina nell’ambito della rassegna “Tra Arno e Tevere”.
L’iniziativa è promossa dal Gruppo interdisciplinare per lo studio della cultura tradizionale dell’Alto Lazio e prevede tre appuntamenti tra Viterbo, Canepina e Roma, tutti coordinati da Quirino Galli.
Il primo incontro si terrà mercoledì 27 maggio 2026 alle ore 16 presso la sede della Fondazione Carivit di Viterbo, con gli interventi di Bonafede Mancini e Fulvio Ricci.
Il secondo appuntamento è previsto venerdì 12 giugno alle ore 16.30 al Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina, con la partecipazione di Enrico Pelliccioni, Rocco Santarone, Tania Re e Ferdinando Esposito.
La conclusione del ciclo sarà lunedì 15 giugno alle ore 16.30 a Roma, nella sede dell’associazione RinascimenTiAmo in Vicolo dei Savelli 9, con gli interventi di Vito Lattanzi e Paola Elisabetta Simeoni.
Un viaggio storico e culturale attorno alla canapa
Gli atti del convegno raccolgono studi e approfondimenti che attraversano numerosi ambiti disciplinari, offrendo uno sguardo ampio sulla storia e sugli utilizzi della canapa.
Tra i temi affrontati figurano la coltivazione e la lavorazione della canapa, gli impieghi in epoca medievale, rinascimentale e moderna, la tradizione della canapicoltura nella Tuscia, ma anche i rapporti con moda, arte, letteratura, creatività e medicina.
Il progetto punta così a valorizzare un patrimonio storico, culturale e produttivo che ha avuto per secoli un ruolo importante nel territorio dell’Alto Lazio.
I patrocinatori dell’iniziativa
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Canepina, della Fondazione Carivit, dell’associazione RinascimenTiAmo – Un Futuro per il Passato, di ISDE – International Society of Doctors for Environment, Flaminia Ceramica e Unicoop Etruria.
