
La Pasqua a Tarquinia tra fede, tradizione e identità locale
La Pasqua a Tarquinia rappresenta uno dei momenti più sentiti dell’anno, capace di unire spiritualità, tradizione e partecipazione popolare. Le celebrazioni della Settimana Santa trasformano il centro storico in un luogo ricco di significato, dove riti antichi si rinnovano ogni anno coinvolgendo confraternite, figuranti e cittadini.
Tra i momenti più attesi spiccano le due processioni principali: quella del Venerdì Santo, intensa e raccolta, e quella della Domenica di Pasqua, caratterizzata dalla celebre “corsa” del Cristo Risorto, evento unico nel suo genere.
Le processioni di Pasqua: Venerdì Santo e Cristo Risorto

Il calendario pasquale di Tarquinia è scandito da due appuntamenti centrali.
La processione del Venerdì Santo attraversa le vie della città in un’atmosfera di silenzio e riflessione, con rappresentazioni della Passione e una forte componente simbolica legata alla tradizione religiosa.
Diverso il tono della Domenica di Pasqua, quando la città si anima per la processione del Cristo Risorto: un evento spettacolare e identitario, noto per la corsa finale che accompagna l’annuncio della resurrezione.
👉 Approfondisci:
- Processione del Cristo Risorto a Tarquinia
- Processione del Venerdì Santo a Tarquinia (link interno futuro)
Il significato della “corsa” del Cristo Risorto

Tra gli elementi più caratteristici della Pasqua tarquiniese c’è la corsa del Cristo Risorto, un momento carico di emozione che coinvolge portatori e pubblico. La statua viene trasportata di corsa lungo le vie cittadine, accompagnata da applausi e partecipazione collettiva.
Questo rito rappresenta simbolicamente la gioia della resurrezione e distingue Tarquinia nel panorama delle tradizioni pasquali del Centro Italia, attirando ogni anno visitatori e curiosi.
Il centro storico come teatro delle celebrazioni

Le processioni si svolgono nel cuore del centro storico, tra vicoli, piazze e scorci che contribuiscono a creare un’atmosfera suggestiva.
I luoghi simbolo della città diventano parte integrante del rito, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva che unisce storia, architettura e spiritualità.
Orari e programma della Pasqua a Tarquinia
Processione del Cristo Morto – Venerdì Santo – 3 aprile 2026
Partenza: ore 20 e 30 dalla chiesa di San Leonardo e dall’Alberata Dante Alighieri
Percorso: piazza Matteotti, via di Porta Tarquinia, via dello Statuto, via Garibaldi, via XX Settembre, via Umberto I, piazza Cavour, corso Vittorio Emanuele II, piazza Matteotti, piazza Trento e Trieste
Processione del Cristo Risorto – Domenica di Pasqua – 5 aprile 2026
Partenza: ore 18 dalla chiesa di San Giuseppe
Percorso: via di San Giuseppe, via dello Statuto, via Garibaldi, via Bruschi Falgari, viale Igea, via Bruschi Falgari, via Garibaldi, via XX Settembre, via Umberto I, piazza Cavour, corso Vittorio Emanuele II, piazza Matteotti, piazza Trento e Trieste, piazza Matteorri, via di Porta Tarquinia, via dello Statuto, via di San Giuseppe
Dove vedere le processioni: consigli utili
Per assistere al meglio alle processioni è consigliabile posizionarsi lungo il percorso nel centro storico, scegliendo punti strategici che permettano una buona visibilità: suggestivo, per il Venerdì Santo, il passaggio in piazza Cavour, ai piedi del Museo etrusco, o l’arrivo in piazza Matteotti, ma anche il silenzio di tratti come via XX Settembre o via dello Statuto.
Nel caso della processione del Cristo Risorto, i momenti più spettacolari si concentrano nelle fasi finali della corsa, dove si registra anche la maggiore affluenza di pubblico: lo spettacolo dell’arrivo in piazza Matteotti con il suono a festa delle campana dell’orologio di Piazza o il rientro in chiesa sono momenti memorabili e molto iconici, ma anche molto affollati.
Come arrivare e dove parcheggiare a Tarquinia
Durante le festività pasquali l’afflusso di visitatori può essere elevato. È consigliabile arrivare con anticipo e utilizzare le aree di parcheggio situate a ridosso del centro storico, evitando le zone coinvolte dalla processione, dove la sosta sarà naturalmente vietata.
In auto
Tarquinia è facilmente raggiungibile in auto. Chi arriva da Roma o dal sud può percorrere l’autostrada A12 Roma–Civitavecchia e uscire allo svincolo “Tarquinia” o, in alternativa, a “Monte Romano”. Da lì, si prosegue sulla SS1 Aurelia in direzione del centro storico.
Chi proviene da Grosseto o dal nord può seguire la SS1 Aurelia in direzione Roma con uscita “Tarquinia”. Da Viterbo, si percorre la superstrada fino a Monte Romano e poi si imbocca la SS1 bis.
In autobus
Tarquinia è servita da autobus extraurbani e urbani. Le linee Cotral collegano la città a Roma e Viterbo, con arrivo nei pressi del centro storico (fermata Barriera San Giusto).
Per gli spostamenti locali, è attivo il servizio urbano gestito da Autoservizi Eusepi, che comprende anche le navette tra la stazione ferroviaria e il centro. È consigliabile verificare gli orari in prossimità dell’evento.
In treno
La stazione ferroviaria di Tarquinia si trova lungo la linea Tirrenica e collega la città con Roma, Civitavecchia, Grosseto e Pisa.
Dista circa 3 km dal centro storico ed è collegata da navette e autobus urbani. Il servizio è gestito da Eusepi e generalmente sincronizzato con l’arrivo dei treni regionali. Si consiglia di controllare la disponibilità nelle fasce serali.
Un evento tra tradizione religiosa e attrazione turistica
Le celebrazioni pasquali rappresentano non solo un momento di fede, ma anche un’importante occasione di valorizzazione del territorio.
La partecipazione crescente di visitatori testimonia l’interesse verso una tradizione che conserva autenticità e coinvolgimento, rendendo Tarquinia una meta sempre più apprezzata nel periodo pasquale.
