Marilù Oliva ad Acquapendente: il 16 luglio presenta il romanzo «Via delle streghe»

Prosegue ad Acquapendente la rassegna “Cultura alla Fonte della Rugarella”, promossa dal Comune di Acquapendente e dalla Biblioteca Comunale, in collaborazione con Demea Eventi Culturali, nell’ambito del cartellone estivo “R-Estate ad Acquapendente” 2026. Il ciclo di incontri, dedicato al tema “1946-2026. 80 anni di voto alle donne”, ospiterà giovedì 16 luglio, alle 21.30, la scrittrice Marilù Oliva, che presenterà il suo ultimo romanzo «Via delle streghe», edito da Solferino. L’incontro si terrà alla Fonte della Rugarella, nel centro storico della città, e sarà moderato dalla professoressa Sofia Barbanti.

«Via delle streghe», un noir tra giustizia, vendetta e femminicidi

Il romanzo racconta la storia di quattro donne, vicine di casa in un vicolo del centro di Bologna, che si ritrovano abitualmente per condividere tisane e conversazioni. Ben presto, però, quegli incontri si trasformano in una riflessione estrema sul tema della giustizia, fino a progettare vendette nei confronti di autori di femminicidio rimasti impuniti.

Tra relazioni tossiche, segreti, incursioni nel deep web e un presunto tesoro nascosto, la vicenda affronta temi di forte attualità, interrogandosi sul confine tra giustizia e arbitrio e sulle conseguenze delle proprie scelte.

Chi è Marilù Oliva e i prossimi appuntamenti della rassegna

Nata a Bologna, Marilù Oliva è scrittrice, saggista e docente di lettere. Collabora con numerose riviste ed è caporedattrice del blog letterario Libroguerriero. Negli ultimi anni ha pubblicato per Solferino diversi volumi dedicati ai grandi miti classici, tra cui «L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre», «L’Eneide di Didone», «L’Iliade cantata dalle dee» e «La Bibbia raccontata da Eva, Giuditta, Maddalena e le altre». Con il saggio «Atlante goloso del mito» ha conquistato il Premio Bancarella Cucina 2025.

La rassegna proseguirà con gli incontri dedicati ad Angela Iantosca e Viola Ardone, mentre il 30 luglio si concluderà con «Diari aquesiani della Seconda Guerra Mondiale», appuntamento dedicato alla memoria storica della comunità di Acquapendente, curato dall’associazione ArcheoAcquapendente, dall’Archivio Storico e dalla Biblioteca comunale.