

Si è svolta lunedì 13 luglio a Villa Lante, a Bagnaia, l’inaugurazione del restauro dei giardini monumentali, conclusione di un intervento finanziato con 7 milioni di euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali e numerosi cittadini, che hanno potuto visitare il complesso restaurato e assistere all’accensione del nuovo impianto di illuminazione del giardino storico. L’intervento, avviato nel 2023, ha interessato le componenti architettoniche, idrauliche, vegetazionali e paesaggistiche di uno dei più importanti esempi di giardino manierista italiano.
Recuperate fontane, giochi d’acqua e patrimonio vegetale
Il progetto ha interessato gran parte della superficie della Villa, con il recupero delle fontane, delle scalinate, delle balaustre e dei bacini in peperino, oltre al ripristino dei sistemi idraulici che alimentano cascatelle, zampilli e giochi d’acqua. Particolare attenzione è stata dedicata anche al Giardino del Quadrato, dove sono riemerse le dodici fontanine dell’impianto originario e i piedistalli destinati alla collezione di agrumi, oltre al restauro del giardino segreto, che entrerà stabilmente nel percorso di visita.
Sul fronte del patrimonio naturale sono stati monitorati e sottoposti a cure agronomiche 1.350 alberi, insieme alle siepi, ai prati e ai sottoboschi, mentre sono stati messi a dimora nuovi esemplari di Platanus orientalis ottenuti dalla micropropagazione dei platani cinquecenteschi presenti nel complesso. È stato inoltre realizzato un nuovo sistema idrico con reti separate per acqua potabile, irrigazione e alimentazione delle fontane, corredato da un impianto di ricircolo per limitare gli sprechi della risorsa idrica.
Nuova illuminazione, accessibilità e valorizzazione
Tra gli interventi di valorizzazione figurano il nuovo impianto di illuminazione a basso impatto del giardino formale, che consentirà anche visite serali, il miglioramento dell’accessibilità con percorsi dedicati, sedute, pannelli informativi e un circuito percorribile con piccoli mezzi elettrici.
Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, il capo Dipartimento per le Attività culturali Massimo Osanna, il direttore delle Ville Monumentali della Tuscia Alessandro Mascherucci, la direttrice regionale dei Musei nazionali Lazio Elisabetta Scungio e il responsabile unico del progetto Marina Cogotti. La serata si è conclusa con il brindisi inaugurale alla Fontana del Diluvio e con l’esibizione della compagnia di danza rinascimentale Tres Lusores, a suggellare la restituzione di Villa Lante alla comunità dopo il completamento del restauro.
