Tarquinia, due classi terze del Liceo scientifico vincono il concorso PoliCultura 2017 del Politecnico di Milano

Riceviamo e pubblichiamo

Trionfo del Liceo scientifico di Tarquinia al Politecnico di Milano. I ragazzi della 3° hanno vinto il Concorso nazionale PoliCultura 2017 per il Digital Story Telling bandito dal prestigioso ateneo lombardo. Gli studenti tarquiniesi hanno sbaragliato la concorrenza di oltre cento scuole di tutta Italia, con un corto in cui si spiegava il concetto filosofico di paradosso. Paradossal-Mente, infatti, era il titolo scelto per il video, scritto, interpretato, girato e montato dai ragazzi della 3A coordinati dai loro docenti di italiano e filosofia, Stefania Sabbatini e Giovanni Petti.

Ad arricchire il successo del Liceo scientifico di Tarquinia, l’accesso alla selezione finale dei migliori dieci progetti della classe 3B con il progetto Fisica’s got talent, coordinato dalle insegnanti di fisica e inglese Flora Breccia e Oriana Cappannella. Il loro video ha ricevuto il premio per la fisica della commissione DEIB.

Il Concorso del Politecnico di Milano è il più grande esperimento mondiale di narrazioni digitali che in 10 anni di attività ha coinvolto più di 30.000 studenti, italiani e stranieri e che ha l’obiettivo di innovare l’attività didattica attraverso l’uso delle moderne tecnologie e la formazione di nuove competenze multimediali sia negli studenti che nei professori.

Creare una narrazione multimediale consente di sviluppare, infatti, diversi benefici didattici: abilità informatiche, competenze comunicativo-narrative, ma anche atteggiamenti collaborativi, maggiore interesse e comprensione per l’argomento trattato da parte dei ragazzi.

Entusiasti gli studenti delle due classi, che sono andati a Milano per la finale in cui erano rimasti in corsa i dieci progetti giudicati migliori, con la proclamazione dei vincitori, in stile Oscar del cinema. Soddisfatti gli insegnanti e la dirigente della scuola, Laura Piroli.

Un successo che ha reso orgogliosa l’intera comunità di Tarquinia. E non è finita qui. Il gestore del cinema Etrusco, Gérome Bourdezeau, ha proposto di organizzare una serata in cui proiettare sul grande schermo i video delle due classi.

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