Civitavecchia, benedizione del vescovo Ruzza alla comunità portuale per il nuovo anno

Nella giornata di ieri, 1° gennaio 2026, dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, S.E. Monsignor Gianrico Ruzza, vescovo della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, ha impartito una benedizione augurale rivolta a tutti i marittimi portuali e agli equipaggi delle navi presenti nel porto di Civitavecchia. Il gesto ha simbolicamente raggiunto tutte le unità in porto, segnando l’inizio del nuovo anno.

Un segno di vicinanza al mondo del mare

La benedizione ha voluto esprimere vicinanza, sostegno e riconoscenza nei confronti delle donne e degli uomini che operano quotidianamente in mare e nello scalo portuale, spesso in condizioni complesse e lontano dalle proprie famiglie. Nel messaggio è stato richiamato il valore del lavoro svolto dal personale marittimo e portuale, fondamentale per garantire la sicurezza della navigazione, la continuità dei traffici marittimi e l’erogazione di servizi essenziali per la collettività.

Tradizione e attenzione alla tutela della vita umana

Il momento di raccoglimento ha rappresentato anche un’occasione di riflessione sull’importanza della tutela della vita umana in mare, principio che accomuna la comunità portuale e il mondo marittimo. L’iniziativa si inserisce nel solco di una tradizione consolidata di attenzione spirituale e morale verso il personale del porto e della navigazione, rinnovando un legame che da sempre caratterizza il rapporto tra la Chiesa locale e il lavoro sul mare.