Tarquinia, acqua non potabile al Lido e Marina Velka Spinicci: ordinanza del sindaco (e polemiche sulla comunicazione)

Con ordinanza sindacale n. 10 del 20 febbraio 2026, il Comune di Tarquinia ha disposto il divieto di utilizzo dell’acqua per il consumo umano nelle zone servite dalla rete Lido (valle dell’ex Aurelia) e dalla rete Marina Velka Spinicci, sul territorio di Tarquinia.

Il provvedimento è stato adottato a seguito dei campionamenti effettuati dalla ASL di Viterbo presso alcune fontanelle pubbliche, che hanno evidenziato il superamento del parametro microbiologico degli enterococchi. In attesa del ripristino dei valori nei limiti di legge, l’acqua potrà essere utilizzata esclusivamente per igiene domestica (con esclusione del lavaggio dei denti) e, previa bollitura di almeno 10–15 minuti, per la preparazione e il lavaggio degli alimenti. È invece vietato l’uso come bevanda abituale.

Contestualmente, il Comune ha richiesto al gestore del servizio idrico Talete S.p.A. interventi immediati per individuare le cause della non conformità e adottare le misure correttive necessarie, con particolare attenzione alla corretta clorazione della rete.

Disposti controlli tecnici e comunicazioni agli enti competenti

L’ordinanza prevede anche una serie di adempimenti a carico del gestore, tra cui l’informazione puntuale all’utenza e una relazione sugli interventi effettuati. Il provvedimento è stato inoltre trasmesso all’ATO 1 Viterbo, alla ASL Servizio Igiene Pubblica, alla Prefettura e agli operatori del settore alimentare presenti nelle aree interessate. L’obiettivo dichiarato è quello di riportare nel più breve tempo possibile i parametri dell’acqua entro i limiti previsti dalla normativa, garantendo nel frattempo la tutela della salute pubblica.

Polemiche sui social per i tempi della comunicazione ai cittadini

Accanto agli aspetti sanitari, la vicenda ha acceso anche un acceso dibattito online. Diversi cittadini hanno fatto notare come l’ordinanza fosse già pubblicata in mattinata sull’albo pretorio, mentre la comunicazione ufficiale del Comune tramite i canali social sia arrivata solo nel pomeriggio. Una tempistica che ha suscitato critiche, con richieste di una diffusione più immediata delle informazioni in casi di questo tipo, attraverso note ufficiali, comunicati stampa e, se necessario, avvisi diretti alla popolazione. Secondo molti utenti, provvedimenti che riguardano l’acqua potabile dovrebbero essere comunicati in tempo reale, per consentire ai residenti di adottare subito le necessarie precauzioni.