Lungomare di Tarquinia, il PCI propone pavimentazione fotoluminescente: “Progetto sostenibile e finanziabile”

Riceviamo da Luigi Caria, Partito Comunista Italiano, e pubblichiamo

Una mano tesa al Sindaco e alla città, ma con una strategia chiara e risorse certe. Il Partito Comunista Italiano di Tarquinia ha presentato ufficialmente all’amministrazione comunale una proposta tecnica d’avanguardia per la riqualificazione del lungomare, completa del percorso per accedere ai finanziamenti europei (FESR) e nazionali dedicati all’efficientamento energetico dei Comuni.

La proposta prevede la sostituzione o l’integrazione del marciapiede del lido con una pavimentazione fotoluminescente all’alluminato di stronzio. Zero Consumo: Il materiale assorbe la luce solare e brilla per tutta la notte senza usare un solo watt di corrente. Resistenza Totale: Ideale per il litorale perché immune alla salsedine, che oggi logora i costosi impianti elettrici tradizionali. Digitale e Tecnico: Un intervento di precisione che elimina i vecchi lampioni, riducendo l’inquinamento luminoso e restituendo ai cittadini la vista del mare e delle stelle.

Il PCI non si limita a suggerire l’idea, ma indica la strada per realizzarla senza pesare sulle tasche dei cittadini di Tarquinia. “Abbiamo già individuato i canali di finanziamento europei e regionali (come i nuovi bandi del PR FESR Lazio 2021-2027 e il bando ministeriale ‘Illumina’) che coprono fino al 90-100% dell’investimento per progetti di illuminazione pubblica sostenibile,” dichiarano i rappresentanti del Partito. “Non ci sono scuse legate al bilancio: i soldi ci sono, basta la volontà politica di chiederli per modernizzare il Lido.”

Il Partito Comunista Italiano ribadisce la sua volontà di collaborare con il Sindaco e gli uffici tecnici per il bene della comunità: “Mettiamo a disposizione le nostre competenze tecnico-culturali. Il nostro obiettivo è una Tarquinia più sicura, più bella e libera dal ricatto delle multinazionali dell’energia. È il momento di passare dalle parole ai fatti, rendendo il nostro lido un modello nazionale di innovazione popolare.”

Che cos’è l’Alluminato di Stronzio? È un pigmento cristallino non radioattivo e non tossico che ha una capacità di accumulo luminoso superiore di 10 volte rispetto alla classica fosforescenza. Risparmio stimato: L’abbattimento dei costi energetici per il tratto interessato sarebbe del 100%, con costi di manutenzione ridotti del 70%.