Torna a Tarquinia dal 29 maggio al 2 giugno la settima edizione di “Paesaggi dell’Arte”, il festival che intreccia musica, patrimonio storico e sperimentazione artistica nei luoghi simbolo della città.
La manifestazione proporrà una nuova serie di concerti ospitati nella suggestiva Chiesa di Santa Maria in Castello e nel Parco delle Mura, trasformando ancora una volta il patrimonio storico cittadino in uno spazio vivo di incontro, ascolto e creazione contemporanea.
Cinque appuntamenti tra tradizione e innovazione
Il festival si aprirà venerdì 29 maggio alle 21.30 con “Il Respiro dei Mantici”, progetto che riunisce tre protagonisti della scena musicale italiana: Antonello Salis, Daniele di Bonaventura e Alessandro D’Alessandro.
Sabato 30 maggio spazio ai Willos’, formazione storica della musica tradizionale irlandese e scozzese, mentre domenica 31 maggio il chitarrista e compositore Alessandro Santacaterina presenterà “Kaleidocordo 2.0”, rilettura contemporanea della tradizione calabrese.
Lunedì 1° giugno il festival si trasferirà al Parco delle Mura con “Banditori”, progetto firmato da Alessandro D’Alessandro e Ghiaccioli e Branzini.
A chiudere questa prima parte della rassegna, martedì 2 giugno alle 19 al tramonto, sarà il ritorno del chitarrista tedesco Claus Boesser-Ferrari con “Etruscan Sunset”.
Un festival che valorizza il patrimonio cittadino
“Paesaggi dell’Arte” è promosso dal Comune di Tarquinia – Assessorato alla Cultura, con il sostegno della Regione Lazio e della Fondazione Carivit, in collaborazione con il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale.
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