Addio a Brian Mobbs: domani l’ultimo saluto di Tarquinia all’artista inglese

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Lutto e tristezza nel mondo dell’arte ed in generale nella comunità tarquiniese, scossa stamani dalla notizia della scomparsa, avvenuta nella giornata di ieri, di Brian Mobbs.

Settantanove anni da compiere tra poco meno di un mese, Brian – punto di riferimento per gli artisti tarquiniesi – era nato a Londra, prima di terminare gli studi d’arte e trasferirsi in Italia: doveva essere un viaggio meritato mediante una borsa di studio, è diventata una svolta di vita. Scegliendo, era il 1959, Tarquinia come suo luogo adottivo e divenendone un personaggio chiave, maestro d’arte, stimolo e guida per una comunità artisticamente vivace.

E forse, ancora di più, ne è stato un narratore: non – come si è soliti immaginare – con le parole, ma con la pittura, il disegno, il colore. Paesaggi, torri, scorci, specchi d’acqua: nelle opere di Brian ci sono le atmosfere e le sensazioni del territorio che lui scelse e che lo ha adottato. Dalle Saline ai tramonti, dal grano ai cavalli, passando per le tradizioni, dal Cristo Risorto alla Festa della Merca.

Domani mattina alle 10 e 30 al Duomo l’ultimo saluto di Tarquinia ad uno dei più preziosi protagonisti di questi ultimi decenni; nelle prossime ore il ricordo della Redazione de L’extra affidato a Luigi De Pascalis.