Bolsena festeggia Sant’Antonio da Padova: il 13 giugno una giornata di celebrazioni ed eventi

Riceviamo e pubblichiamo

Bolsena si veste a festa per Sant’Antonio da Padova. Lo farà il 13 giugno con la giornata di celebrazioni organizzata dal Comitato festeggiamenti Sant’Antonio Bolsena, in collaborazione con il Comune di Bolsena, l’associazione “Corte dei Miracoli” e la Pro loco Bolsena. Oltre ad avere un grande valenza religiosa, la festa di Sant’Antonio si lega a un importante fatto storico: il 13 giugno del 1944 la cittadina era sotto il bombardamento terreste degli Alleati in avanzata verso l’Italia settentrionale. “Un ringraziamento particolare lo rivolgiamo alle istituzioni e ai volontari che ci sostengono nei preparativi della ricorrenza – affermano dal Comitato festeggiamenti Sant’Antonio Bolsena -. Un grazie particolare lo rivolgiamo alle famiglie Ciafrino e Casiero per la donazione dei gigli che orneranno la statua del santo e del santuario”. I festeggiamenti inizieranno alle 7 al santuario della Madonna del Giglio con due messe: la prima, alle 7, in suffragio di tutti i defunti e impreziosita dai canti del coro polifonico di “Santa Cristina”; la seconda, alle 8. Alle 11,30, la statua del santo sarà trasportata a spalla dal santuario della Madonna del Giglio alla chiesa del Santissimo Salvatore, attraversando una stradina di campagna. Il pomeriggio, dopo la messa delle 17,30, nella chiesa del Santissimo Salvatore, si svolgerà il corteo religioso con il simulacro del santo che vedrà la partecipazione del complesso bandistico “Pasquale del Bianco” di Pantalla, frazione di Todi. Alle 19, al chiostro del santuario della Madonna del Giglio, si terrà un momento conviviale. A concludere le celebrazioni, nella centralissima piazza Giacomo Matteotti, alle 21,30, il concerto gratuito dei Mandalamarra, gruppo che unisce il folk men Stefano “Billy” Belardi, anche anima portante del kombat folk de La Tresca, e le liriche di Domenico Pesci, in arte PICAS, supportati dai talentuosi Davide Fusi, Davide Pezzato per chiudere un quadro sonoro tra rock e musica popolare.