Calcio d’Eccellenza: il leone Viterbese è già risorto

di Francesco Montesi

Calcio

La sera del 15 maggio, dopo avere vinto la partita playoff contro la Voluntas Spoleto 3-0 e avere un piede in Lega Pro, nessun tifoso viterbese si sarebbe aspettato di vivere un’estate cosi movimentata e soprattutto con questo finale, tra le tante ipotesi, spesso anche molto fantasiose e prive di fondamento, per salvare la barca societaria che – al contrario della squadra di mister Farris – stava colando a picco sotto una montagna di debiti,

Le più concrete sono state quella legata al ripescaggio tra i professionisti con il ritorno in sella dell’ex presidente degli anni ’90, Angelo Deodati, poi addirittura quella della ”fusione” con la Flaminia Civita Castellana, col titolo senza debiti della squadra della città delle ceramiche portato nel capoluogo per disputare comunque la serie D.

 Nulla di tutto ciò è andato in porto, fino a che il sogno che finalmente la Viterbo calcistica si augurava da anni ha avuto compimento in una m

La famiglia Camilli

attina di luglio quando il Comandante Piero Camilli e i figli Vincenzo e Luciano hanno trasferito il titolo sportivo della loro Castrense all’ “’Enrico Rocchi”, salvando cosi il calcio nel capoluogo della Tuscia. Ripartire dall’Eccellenza, con basi solide e un imprenditore locale che già ha dimostrato le sue capacità nel mondo del calcio, invece di sperare semprenell’arrivo del messia da fuori che poi si è spesso rivelato foriero di fallimenti. Tra prato del campo da rifare e altri piccoli intoppi burocratici con il comune, la rosa messa a disposizione di mister Solimina dalla società gialloblù è un vero e proprio dream team con giocatori professionisti scesi di categoria, segno della bontà del progetto.

Pero Nullo, Romondini, Cerone, il tarquiniese capitan Daniele Federici sono le punte di diamante di una squadra che è solo di passaggio nel limbo del calcio regionale, ma che nel giro di un triennio si sarà affacciata da protagonista in Lega Pro. L’inizio non lascia spazio a dubbi: tre partite, tre vittorie dieci gol fatti, uno subito ed un pubblico presente ovunque. E questo è solo l’inizio…