A partire dal mese di gennaio 2026, l’INPS rilascia un nuovo portale dedicato ai Prestatori e agli Intermediari del Libretto Famiglia, integrato nella piattaforma telematica delle Prestazioni di lavoro occasionali. L’iniziativa riguarda sia il Libretto Famiglia sia il Contratto di Prestazione Occasionale, strumenti disciplinati dall’articolo 54-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50. Restano confermati i limiti economici annuali: fino a 5.000 euro per ciascun prestatore, 10.000 euro per ciascun utilizzatore, elevati a 15.000 euro per alcuni settori specifici, e 2.500 euro per le prestazioni rese dal singolo prestatore verso il medesimo utilizzatore.
Registrazione, requisiti e servizi per i prestatori
Per accedere alle prestazioni occasionali, i lavoratori devono registrarsi preventivamente sul Portale delle Prestazioni Occasionali, fornendo i dati necessari alla gestione del rapporto di lavoro, agli adempimenti contributivi e al pagamento dei compensi. Il prestatore è tenuto ad autocertificare l’appartenenza a una delle categorie previste dalla normativa: pensionati, studenti under 25, disoccupati o percettori di prestazioni di sostegno al reddito. Dopo l’accesso con identità digitale (SPID di livello 2, CIE, CNS o eIDAS) e la verifica dei dati tramite l’area “MyINPS”, l’utente può utilizzare la “Scrivania Prestatore”, dalla quale consultare le prestazioni comunicate, il prospetto annuale dei compensi, lo stato dei pagamenti e scegliere o modificare la modalità di riscossione tra bonifico bancario, bonifico domiciliato o pagamento immediato.
Accesso e funzioni per intermediari e patronati
Contestualmente all’attivazione della nuova sezione dedicata ai prestatori, anche gli intermediari abilitati potranno operare sulla piattaforma. Consulenti, commercialisti e patronati, nel rispetto della normativa vigente, potranno gestire le attività informative e operative relative al Libretto Famiglia, accedendo alle scrivanie dell’Utilizzatore e del Prestatore. L’accesso avviene tramite i profili autorizzati e consente di operare per conto del delegante, previa selezione del ruolo e inserimento del codice fiscale. Nell’area tematica del portale è inoltre disponibile la documentazione aggiornata con i manuali utente per l’utilizzo delle nuove funzionalità.
