Porto Santo Stefano, al via la riqualificazione dell’area ex Capannone Varoli e di via Scarabelli

Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di riqualificazione dell’area dell’ex Capannone Varoli, nella zona Valle di Porto Santo Stefano, che coinvolgeranno anche la vicina via Scarabelli. L’intervento rientra in un progetto organico voluto dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di migliorare viabilità, sicurezza e qualità urbana in una delle aree centrali del paese.

Le opere sono eseguite dalla Bramerini e prevedono il rifacimento completo della pavimentazione dell’area di sosta e della carreggiata di via Scarabelli, la sistemazione del fondo stradale con nuova asfaltatura, la realizzazione della segnaletica orizzontale e la riorganizzazione funzionale degli stalli.

Digitalizzazione della sosta e attenzione all’accessibilità

Il progetto comprende anche la digitalizzazione dell’area parcheggio, con l’introduzione di sistemi di gestione intelligente della sosta, pensati per rendere più efficiente il controllo dei flussi veicolari, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso.

Particolare attenzione è riservata all’accessibilità, attraverso percorsi pedonali più sicuri, stalli riservati conformi alla normativa vigente e interventi mirati all’abbattimento delle barriere architettoniche. L’obiettivo è creare uno spazio più ordinato e fruibile, migliorando il servizio per cittadini, residenti e operatori economici.

Investimento comunale da 400 mila euro, conclusione prevista a maggio

L’intervento rappresenta un passaggio strategico per la riqualificazione urbana di Porto Santo Stefano, puntando a coniugare decoro, innovazione tecnologica e qualità dei servizi. I lavori sono finanziati interamente con risorse del bilancio comunale, per un importo complessivo di circa 400 mila euro.

Secondo il cronoprogramma, la conclusione dell’opera è prevista entro il prossimo mese di maggio, restituendo alla comunità un’area rinnovata e più funzionale.