Roma Culture, gli appuntamenti dal 5 al 12 aprile

Riceviamo e pubblichiamo

In partenza una nuova settimana di eventi di Roma Culture con le iniziative proposte dalle istituzioni culturali cittadine tra arte, teatro, danza, musica, cinema, incontri e attività per bambini e famiglie. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito culture.roma.it e sui canali social di @cultureroma. Ecco alcuni degli eventi.

ARTE

Nell’ambito delle iniziative promosse dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali si segnala che, in occasione delle festività pasquali, dal 7 al 10 aprile, torna il tradizionale appuntamento con l’iniziativa Pasqua nei Musei. In questi giorni i Musei civici faranno festa e saranno aperti al pubblico con orari consueti, compreso il lunedì di Pasquetta, offrendo ai visitatori il loro ricco patrimonio artistico e culturale. Oltre a visitare collezioni permanenti e le mostre in corso, con ingresso gratuito per i possessori della MIC card, sarà possibile partecipare alle attività didattiche ed eventi di animazione gratuiti, con il biglietto d’ingresso al museo (ove previsto).

Prosegue per tutto aprile, Circo Maximo Experience, l’emozionante visita immersiva in realtà aumentata e virtuale del Circo Massimo. Il visitatore potrà immergersi totalmente nella storia del sito grazie alle ricostruzioni architettoniche e paesaggistiche di tutte le sue fasi storiche. Le visite, la cui narrazione è disponibile in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, cinese e giapponese, si svolgono dal martedì alla domenica dalle 10 alle 15 (ingresso ogni 15 minuti, l’ultimo alle 13.50). Apertura straordinaria anche Lunedì di Pasquetta. Biglietti preacquistabili online sul sito www.circomaximoexperience.it oppure al contact center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19).

Tra gli altri appuntamenti della settimana si segnala che dal 5 aprile al Casino dei Principi di Villa Torlonia apre al pubblico la mostra Primarosa Cesarini Sforza. La materia e il perimetro che ripercorre – attraverso disegni, dipinti, installazioni, grafiche, ceramiche, libri d’artista – i 50 anni di attività dell’artista, facendo emergere gli snodi fondamentali della sua ricerca, dagli esordi al lungo periodo americano, gli anni del rientro in Italia e poi gli ultimi decenni fino a oggi (visitabile fino al 2 luglio dal martedì a domenica ore 9-19, ultimo ingresso un’ora prima).

Ancora il 5 aprile alle 17, nella Sala Tenerani del Museo di Roma a Palazzo Braschi, in programma il terzo appuntamento di Libri al Museo con la presentazione del catalogo della mostra Roma Medievale. Il volto perduto della città e della guida Roma Medievale. Itinerari da scoprire (De Luca Editori d’Arte). Intervengono Ilaria Miarelli Mariani, Marina Righetti, Alessandro Tomei, Sergio Guarino. Sarà presente Maria Letizia Casanova, autrice della guida (ingresso libero fino ad esaurimento posti).

Inoltre, il ciclo Archeologia in Comune il 6 aprile alle 10.30 propone Lungo le Mura: trekking urbano da Porta Nomentana a Porta Tiburtina, un Itinerario didattico, a cura di Lorenzo Conte, in settori poco conosciuti del circuito difensivo della Roma imperiale (appuntamento all’incrocio tra via Venti Settembre e viale del Policlinico). L’8 aprile invece, alle 11, è in programma la visita, a cura di Simonetta Serra, a Porta Appia/Porta San Sebastiano, una delle più imponenti tra le porte che si aprono nella cinta delle Mura Aureliane (appuntamento al Museo delle Mura).

Ancora, l’8 aprile alle 10 e alle 11 tornano le visite alla Casa Museo Alberto Moravia alla scoperta del lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ‘900. Ed è sempre la Casa Museo Alberto Moravia a essere al centro della visita a tema di aMICi il 12 aprile alle 15.

Per tutti gli eventi, incontri e visite guidate, info e prenotazioni al call center lo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19) e sui siti www.museiincomuneroma.it e www.sovraintendenzaroma.it.

Infine, si segnala che al Planetario di Roma proseguono gli spettacoli astronomici: in La Notte Stellata (l’8 aprile alle 18 e il 9 e 11 aprile alle 17), insieme agli astronomi si passeranno in rassegna le stelle, le costellazioni e gli oggetti del cielo profondo. In Ritorno alle stelle (il 5 aprile alle 17 e alle 18; il 6, 7 e 11 aprile alle 11, 16 e 18; l’8 e il 9 aprile alle 10, 11 e 16) si viaggerà nello spazio-tempo attraversando gli scenari mitici delle costellazioni, ammirando la Terra da lontano, sorvolando pianeti, nebulose e galassie, fino a rivivere le tappe cruciali dell’esplorazione spaziale. Infine Space Opera (il 5 aprile alle 16 e il 6 e 7 aprile alle 10) offrirà un viaggio interplanetario con una visuale a 360°, interamente basato sulle note della suite Op.32: The Planets di Gustav Hols. Biglietti online su https://museiincomuneroma.vivaticket.it.

Al MACRO l’11 aprile alle 18.30 in auditorium verrà presentato il libro Grace Is Like New Music, monografia completa sul lavoro di Mary Manning che comprende centinaia di immagini che ripercorrono l’ultimo decennio della produzione della fotografa newyorkese. Realizzato in collaborazione con Joe Gilmore, il libro riunisce una serie di composizioni multifotografiche che ritraggono la comunità creativa di New York, Londra e altre città. Utilizzando una semplice fotocamera point-and-shoot, Manning ha immortalato soggetti e sensibilità accomunati da interessi quali la danza, il cinema, la moda e la poesia. Il libro include un saggio della scrittrice Olivia Laing e un contributo di S*an D. Henry-Smith (l’incontro si terrà in inglese con ingresso libero fino a esaurimento posti).

Proseguono, inoltre, tutte le mostre in corso. Sono quattro le esposizioni aperte al pubblico fino al 27 agosto: After The Light, la prima mostra istituzionale che cerca di contestualizzare il lavoro dell’artista Jochen Klein, all’interno delle più ampie riflessioni collettive e personali che hanno caratterizzato le vite e le pratiche di coloro che hanno lavorato con lui. L’esposizione accoglie anche opere di Julie Ault, Thomas Eggerer, Ull Hohn, Wolfgang Tillmans e Amelie von Wulffen; Beethoven Was a Lesbian è la mostra che raccoglie pubblicazioni e registrazioni sonore che ripercorrono l’intera carriera di Pauline Oliveros, compositrice, performer, autrice ed educatrice, dai suoi primi lavori che uniscono improvvisazione, montaggio e suoni elettronici a quelli successivi che cercano sempre più di ampliare l’interazione tra dispositivi tecnologici, ambiente e musicisti; nell’esposizione What why WET? Leonard Koren, fondatore ed editore di WET: The Magazine of Gourmet Bathing, rivista che ha rappresentato un luogo di sperimentazione editoriale, grafica e narrativa, ripercorre la sua traiettoria dalle origini fino alla chiusura, avvenuta nel 1981; Tempus Fugit, la mostra di Studio Temp, studio di design grafico fondato da Guido Daminelli, Marco Fasolini e Fausto Giliberti, la cui ricerca visiva è orientata verso un processo di semplificazione formale, contaminato dalla grafica popolare e dallo stile tipografico internazionale. Sono ancora visitabili, inoltre: Hervé Guibert: This and More, esposizione a cura di Anthony Huberman organizzata in collaborazione con il Wattis Institute di San Francisco, che presenta una selezione di fotografie dello scrittore, giornalista e fotografo francese Hervé Guibert in cui oggetti inanimati, interni e spazi domestici evocano la presenza di personaggi fuori campo, catturando così l’assenza dell’elemento umano (fino al 21 maggio); Rome is still falling che presenta un nucleo di venti opere di Robert Smithson, realizzate tra il 1960 e il 1964. Il titolo della mostra deriva da una lettera che Smithson scrive, mentre si trova nella città eterna, nel luglio 1961, alla moglie Nancy Holt e nella quale compaiono, nell’angolo in basso a sinistra del foglio, le quattro parole: ‘‘Rome is still falling’’ (fino al 21 maggio). Tutte le mostre sono a ingresso gratuito e visitabili dal martedì al venerdì e Lunedì di Pasquetta ore 12-19; sabato e Domenica di Pasqua ore 10-19. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

Al Mattatoio a Testaccio proseguono le mostre in corso. Nel Padiglione 9a fino al 27 agosto c’è Terra animata | Visioni tra arte e natura in Italia (1964-2023) a cura di Paola Bonani e Francesca Rachele Oppedisano. L’esposizione raccoglie alcuni tra gli esempi più significativi di artisti contemporanei italiani che hanno lavorato sulle relazioni esistenti tra arte, creatività, estetica e i territori naturali che l’uomo abita. La selezione copre un arco cronologico che va dagli anni Sessanta ai giorni nostri, un periodo caratterizzato da grandi cambiamenti nella percezione del rapporto tra natura e uomo. Le opere proposte, attraverso linguaggi diversi, approfondiscono temi legati alla terra e al paesaggio, indagandone e restituendone da un lato i processi di trasformazione e di sfruttamento, dall’altro proiezioni oniriche, emotive, fiabesche e poetiche. Biglietti online su https://ecm.coopculture.it.

Il Padiglione 9b, invece, ospita fino al 21 maggio la mostra Roma periurbana | Risorse agricole, Territorio, Realtà sommerse a cura di Matteo Amati, Carlo Cellamare, Vezio De Lucia, Cristiano Tancredi e Alessandra Valentinelli. Il tema conduttore dell’esposizione è “Roma città a consumo di suolo zero” con lo scopo di rilanciare l’agricoltura urbana e periurbana; sono esposti al pubblico documenti, filmati e materiali fotografici che in questi anni sono stati prodotti dalle Associazioni e dai Gruppi che hanno lavorato nei territori ma anche contributi di urbanisti e tecnici. Ingresso libero.

Entrambe le mostre, questa settimana, sono visitabili tutti i giorni, compresi la Domenica di Pasqua e il Lunedì di Pasquetta, dalle 11 alle 20.

Al Teatro del Lido di Ostia dal 6 al 30 aprile il foyer del teatro ospita la mostra a ingresso gratuito, Lontano vicinissimo ultrablu a cura di Arianna Desideri. Una collettiva per presentare le opere degli artisti neurodivergenti che operano all’interno di ultrablu, atelier di arti visive, performative e digitali. Un percorso a più voci in cui le autorialità non vengono presentate singolarmente, ma sono intrecciate da un accostamento visivo e formale; una narrazione che rispetta e coglie gli specifici linguaggi espressivi, cercando al contempo di attivare connessioni inedite tra le opere. In mostra le opere di Maria Vittoria Basciani, Giorgio Bianca, Flavio Bologna, Andrea Calcagno, Simone Cassese, Marco Marraffa, Aurora Sabellotti, Elena Santori e Lorenza Turchini. Vernissage 6 aprile alle 17.30; la mostra sarà visitabile dal venerdì alla domenica dalle 17 alle 20.

In concomitanza con l’inaugurazione dei lavori di restauro architettonico e strutturale del Teatro Valle – Franca Valeri, la Sala Squarzina del Teatro Argentina ospita la mostra Il Valle, un teatro gajo e lucido. L’esposizione è dedicata alla storia e al progetto di recupero e valorizzazione dell’edificio e ripercorre le vicende della sala teatrale. La mostra si compone di una prima parte sulla storia dell’edificio e una seconda dedicata alla storia teatrale: il visitatore viene accompagnato attraverso una serie di pannelli immersivi e un video per immagini che permettono di ricordare il valore civile e il prestigio artistico del monumentale Teatro. La mostra è un progetto realizzato dal Teatro di Roma – Teatro Nazionale con la collaborazione scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è visitabile fino al 21 maggio a ingresso libero. Orari: venerdì e sabato 15-18, domenica 13-16. Info: www.teatrodiroma.net.

Nell’ambito della programmazione di PPP 100 – Roma racconta Pasolini, dedicata alla celebrazione del centenario pasoliniano, alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi, fino al 4 giugno l’esposizione Pasolini pittore mette a fuoco le capacità pittoriche di Pasolini nel contesto della storia dell’arte del Novecento (visitabile dal martedì alla domenica ore 10-18.30; ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura).

C’è tempo fino al 28 maggio, invece, per visitare al MAXXI Pier Paolo Pasolini. TUTTO È SANTO. Il corpo politico a cura di Hou Hanru, Bartolomeo Pietromarchi e Giulia Ferracci. In questa esposizione la chiave di lettura dell’opera pasoliniana viene restituita attraverso le voci di artisti contemporanei le cui opere evocano l’impegno politico dell’autore e l’analisi dei contenuti sociali ispirati alle sue opere. La mostra, visitabile dal martedì alla domenica ore 11-19 (la biglietteria è aperta fino a un’ora prima) è l’ultima tappa del progetto espositivo Pier Paolo Pasolini. TUTTO È SANTO coordinato e condiviso da Azienda Speciale Palaexpo di Roma, Gallerie Nazionali di Arte Antica e MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo che hanno voluto celebrare, nelle rispettive sedi museali, la figura del regista, scrittore e artista. Biglietti online su https://maxxi.archeoares.it.

KIDS

Tra gli eventi dedicati da Biblioteche di Roma ai bambini e ai ragazzi nel segno della lettura e delle attività culturali, si segnala l’iniziativa Pasqua in Biblioteca con il suo programma di letture e laboratori a tema pasquale come Peluche in biblioteca che si terrà il 5 aprile alle 16.30 alla Biblioteca Galline Bianche che, oltre alle letture ad alta voce e alla caccia al tesoro per bambini dai 3 ai 10 anni, invita i più piccoli a portare i propri peluche e a riprenderli nei giorni successivi, per scoprire che libro avranno scelto per loro durante la notte (max 15 bambini, info e prenotazione obbligatoria: 06.45460453 – gallinebianche@bibliotechediroma.it). Nell’ambito della stessa iniziativa il 6 aprile alle 17 è previsto un doppio appuntamento per bambini di 3-6 anni: alla Biblioteca Raffaello l’evento Caccia alle uova, con letture e laboratorio a tema pasquale e una simpatica e golosa caccia alle uova (prenotazione obbligatoria: 06.45460551 – raffaello@bibliotechediroma.it); alla Biblioteca Pier Paolo Pasolini Oh, che uovo! Un coniglio per amico, letture ad alta voce e laboratorio (max 12 partecipanti, info e iscrizioni: pasolini@bibliotechediroma.it – 06.45460525).

In diverse sedi, inoltre, prosegue per tutto aprile il progetto Esplorazioni in Biblioteca che, attraverso incontri e laboratori, intende avvicinare bambini e ragazzi di 6-13 anni ai temi scientifici in modo interattivo e coinvolgente. Tra scienza, gioco e scoperta, bambini e ragazzi possono conoscere e svelare, divertendosi, misteri e meraviglie del nostro Pianeta. Programma degli appuntamenti su https://www.bibliotechediroma.it/opac/news/esplorazioni-in-biblioteca/31958.

Tra le iniziative per bambini e famiglie promosse dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, si segnala che al Planetario di Roma l’8 aprile alle 12, nello spettacolo Accade tra le stelle, adulti e bambini saranno accompagnati da Gabriele Catanzaro nei panni del Dottor Stellarium in un simpatico viaggio astronomico alla scoperta di tutto quello che si muove tra le stelle di notte e di giorno: pianeti, satelliti, comete, asteroidi e stelle cadenti. Alle 17 poi, in Vita da Stella con il dottor Stellarium i bambini, accompagnati ancora dallo stravagante dottore, andranno alla scoperta degli ammassi stellari che si vedono di notte. Infine il 9 aprile, alle 12 e alle 18, e l’11 aprile alle 12, nello spettacolo Girotondo tra i Pianeti, la sala si trasformerà in una rampa di lancio verso lo spazio. Biglietti online su https://museiincomuneroma.vivaticket.it.

MUSICA

La violenza contro le donne è il tema conduttore del Trittico ricomposto diretto dal M° Michele Mariotti che il Teatro dell’Opera di Roma propone in una nuova produzione firmata dal regista tedesco Johannes Erath, al suo primo impegno operistico in Italia oltre che al suo debutto al Teatro Costanzi. Lo spettacolo fa parte di un progetto triennale realizzato in collaborazione con il Festival Puccini di Torre del Lago, in occasione del centenario della morte di Giacomo Puccini che ricorre nel 2024. Il suo Trittico verrà scomposto e ricomposto in tre dittici, presentati uno all’anno, per tre stagioni consecutive, grazie all’accostamento di ogni titolo a un altro capolavoro del Novecento. Dal 6 al 18 aprile verrà proposto il dittico formato da Il tabarro di Puccini e da Il castello del Principe Barbablù di Béla Bartók. Grandi artisti di caratura internazionale in entrambi i cast dei due atti unici. Per Il tabarro tornano all’Opera di Roma il baritono Luca Salsi (Michele), il soprano Maria Agresta (Giorgetta) e il tenore Gregory Kunde (Luigi). Accanto a loro Didier Pieri, Roberto Lorenzi ed Enkelejda Shkoza. Per il capolavoro di Bartók, invece, salgono sul palcoscenico il mezzosoprano Szilvia Vörös e il basso Mikhail Petrenko, al suo debutto al Costanzi. Il coro della fondazione capitolina è diretto da Ciro Visco. Accanto a Erath sono impegnati Katrin Connan, che firma le scene, Noëlle Blancpain, che cura i costumi, Alessandro Carletti per il light design e Bibi Abel per i video. Dopo la prima del 6 aprile, alle ore 20, questa settimana il dittico sarà replicato l’8 aprile alle ore 18 e l’11 aprile alle ore 20. Biglietti online su https://www.ticketone.it.

Nell’ambito della programmazione del Teatro di Roma – Teatro Nazionale, al Teatro Argentina, il 12 aprile alle 20 appuntamento con Lazarus, lo spettacolo-testamento di David Bowie ed Enda Walsh ispirato al romanzo The Man Who Fell to Earth di Walter Tevis. La versione italiana, per la regia di Valter Malosti, narra le vicende di Thomas, il migrante interstellare con il suo disperato bisogno di tornare a casa, interpretato dal cantante e frontman degli Afterhours Manuel Agnelli. Sul palco anche Casadilego e Michela Lucenti con Dario Battaglia, Attilio Caffarena, Maurizio Camilli, Noemi Grasso, Maria Lombardo, Giulia Mazzarino, Camilla Nigro e Isacco Venturini. La band è formata da Laura Agnusdei (sax tenore e sax baritono), Jacopo Battaglia (batteria), Ramon Moro (tromba e flicorno), Amedeo Perri (tastiere e synth), Giacomo “ROST” Rossetti (basso), Stefano Pilia (chitarra) e Paolo Spaccamonti (chitarra). Repliche fino al 23 aprile. Biglietti online su https://teatrodiroma.vivaticket.it.

Prosegue il cartellone dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il concerto in programma il 6 aprile alle ore 19.30 (repliche il 7 aprile ore 20.30 e l’8 aprile ore 18 nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone) è Gloria! e sarà affidato alla bacchetta di Fabio Biondi, che torna a dirigere l’Orchestra e il Coro di Santa Cecilia dopo un’assenza di quattro anni. Il direttore palermitano si esibirà anche come violinista e interpreterà due Concerti per violino (RV 222 e RV 282) di Antonio Vivaldi. Nella prima parte è in programma anche il Concerto per archi RV 152 e la Sinfonia dell’opera Ercole sul Termodonte, composta e incisa dallo stesso Biondi. La seconda parte, invece, sarà dedicata al repertorio sacro di Vivaldi, con il Gloria RV 589. Le parti solistiche saranno interpretate dal soprano francese Marie Lys e dal contralto Lucia Cirillo. Il Coro di Santa Cecilia è diretto da Piero Monti. Biglietti online su https://www.ticketone.it.

Prosegue la programmazione di Musica per Roma. Il 6 aprile alle 21, nella Sala Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, giovani cantautori e cantautrici della Arte2o Music Academy si esibiranno con una selezione dei loro migliori brani inediti in Primavera Unplugged, concerto presentato da Chiara Cami. Una celebrazione del talento che nasce e si esprime attraverso la canzone. Biglietti online su https://www.ticketone.it.

Questa settimana alla Casa del Jazz appuntamento il 12 aprile alle 21 con Abhra, il progetto del sassofonista e compositore Julien Pontvianne con Isabel Sörling (voce), Francesco Diodati (chitarra), Adèle Viret (violoncello), Alexandre Herer (tastiere) e Matteo Bortone (contrabbasso). Abhra – termine che in sanscrito rappresenta l’atmosfera e il vuoto – mette in musica sette poemi scritti da poeti e poetesse di altrettanti paesi, da Raquel Illonde della Guinea, all’americana Emily Dickinson, dal turco Nazim Hikmet all’indiana Pryal Gagan. Un percorso di introspezione ed esplorazione che si interroga sul ruolo della voce, sul timbro e le risonanze, la melodia e le svariate forme della canzone, creando un caleidoscopio sonoro delicato e intimista. Biglietti online su https://www.ticketone.it.

Al Teatro Tor Bella Monaca, in Sala Grande, il 12 aprile alle 21 è in programma il concerto del cantautore cileno Nano Stern, punto di riferimento per il songwriting contemporaneo in Sud America. Il suo virtuosismo musicale, le carismatiche esibizioni dal vivo e la sua appassionata e poetica difesa della giustizia sociale si traducono in un messaggio universale. Il suo lavoro è legato ai movimenti delle canzoni popolari in uno stile in cui si fondono trova, fusion, folk e rock. Biglietti online su https://www.vivaticket.com.

TEATRO E DANZA

Al Teatro Tor Bella Monaca, in Sala Grande, il 7 e 8 aprile alle 21 va in scena Fiori d’acciaio, commedia divertente e delicata di Robert Harling nella trasposizione italiana diretta da Michela Andreozzi e Massimiliano Vado. Un racconto all’insegna dei sentimenti e dell’ironia, qualche volta crudele ma mai cinico, con un cast d’eccezione: Tosca D’Aquino, Martina Colombari, Martina Difonte, Gioia Spaziani, Stefania Micheli e Rossella Pugliese. Stessa sala l’11 aprile alle 21 per la seconda replica di GRIMM La legge del bosco. Uno spettacolo di Sara Zottoli, Sara Di Biaggio e Stefano Persico, con la regia di Giulia Romano, per entrare nella magia delle fiabe più celebri in tutta la loro crudezza e la loro verità, raccontate con un pizzico di ironia. In scena Filippo Francucci, Michele Perrotta, Angela Spina, Domenico Savarese, Francesco Boschiazzo, Luca Visentin, Lidia Marino, Sara Farinato, Giulia Colantonio, Alessandra Galdi, Daniele Brandoni, Carmelo Cannata, Giada Fiore, Melissa Francioli, Anastasia Castagno, Mattia Braghero, Matteo Di Lillo, Roberto Scorza e Simone Fabiani. Prossima replica il 26 aprile.

L’11 e il 12 aprile alle 21 inoltre, in Sala Piccola, Alessandra De Pascalis torna sul palcoscenico con Viziata variegata (fino al 16 aprile), spettacolo dove protagonisti sono i sette vizi capitali che si incontrano per un convegno in un hotel sperduto nell’universo. In scena anche Giuseppe Coppola; al pianoforte, il M° Giovanni Zappalorto mentre le coreografie sono di Francesco Lappano.

Biglietti online su https://www.vivaticket.com.

Nell’ambito del cartellone di Musica per Roma, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, l’11 e 12 aprile in Sala Petrassi va in scena La madre di Eva, spettacolo di e con Stefania Rocca. La storia, liberamente ispirata all’omonimo romanzo di Silvia Ferreri, finalista al premio Strega 2018, è quella di un ragazzo nato in un corpo femminile, in cui si sente prigioniero e che intende intraprendere un percorso di transizione. Dall’altra parte c’è una madre che non vuole vedere. Un conflitto generazionale e culturale, due linguaggi che usano parole simili ma con significati differenti, come spesso accade tra generazioni diverse. Spettacoli alle ore 21. Biglietti online su https://www.ticketone.it.

Il Teatro Biblioteca Quarticciolo l’8 aprile alle 19 ospita la restituzione del laboratorio Piccole Donne Crescono, progetto di teatro integrato a cura di Fabiana Iacozzilli e Cranpi. Il lavoro parte dallo studio dell’opera di L. M. Alcott, Piccole donne, e ha coinvolto giovani attrici e attori in un percorso creativo inclusivo al quale hanno preso parte persone in cura presso Villa Pia, centro specializzato nel trattamento dei disturbi alimentari e obesità di Korian Italia a Guidonia Montecelio. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su https://www.eventbrite.it.

Al Teatro del Lido di Ostia il 7 aprile alle 17 Humanitas Mundi Teatro presenta il terzo appuntamento di Educazione Poetica Pubblica, ciclo di letture ad alta voce di opere teatrali contemporanee a cura di Flavia Gallo. Una proposta per l’allenamento del corpo poetico, della parola e della relazione umana aperta a tutti e a ingresso gratuito. Questa settimana, protagonista sarà Sette bambine ebree di Caryl Churchill.

CINEMA

Nella Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni prosegue fino al 14 maggio la rassegna HOLLYWOOD PROIBITA. Il cinema senza censure del “Pre-Code”. Queste le proiezioni in programma questa settimana: il 5 aprile, She done him wrong (Usa, 1933) di Lowell Sherman con Mae West, che porta sul grande schermo Diamond Lil, il personaggio che l’aveva resa celebre sui palcoscenici americani, e un giovanissimo Cary Grant; il 6 aprile appuntamento con I am a fugitive from a chain gang (Usa, 1932) di Mervyn LeRoy, con Paul Muni e Glenda Farrell, tra i primi film a denunciare la violenza del sistema carcerario e della giustizia americana. Il 7 aprile è la volta di Blonde Venus (Usa, 1932) di Josef von Sternberg, con Marlene Dietrich, Cary Grant e Herbert Marshall: tra i film più trasgressivi della coppia Sternberg-Dietrich, contiene il celeberrimo numero musicale in cui Marlene si esibisce travestita da gorilla. L’8 aprile, proiezione di 42nd Street (Usa, 1933) di Lloyd Bacon, con Warner Baxter, Bebe Daniels e George Brent, musical hollywoodiano con un ritmo incalzante e con riferimenti sociali alla Grande Depressione; l’11 aprile c’è Freaks (Usa, 1932) di Tod Browning, con Wallace Ford, Leila Hyams e Olga Baclanova, film maledetto per eccellenza in cui a finire sotto accusa è la ferocia delle persone cosiddette “normali”. Il 12 aprile verrà proiettato Afraid to talk (Usa, 1932) di Edward L. Cahn, con Eric Linden e Sidney Fox, tra i titoli più originali e pessimisti della grande stagione del gangster movie, con la magistrale fotografia di Karl Freund. Tutti i film sono in versione originale sottotitolata in italiano. Inizio proiezioni alle ore 20. Ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione sul sito www.palazzoesposizioni.it dalle ore 9 del giorno precedente alla proiezione fino a un’ora prima.

Al Nuovo Cinema Aquila il 6 aprile è in arrivo Leila e i suoi fratelli (Iran, 2022; v.o. sottotitolata) dell’iraniano Saeed Roustayi, vincitore del Premio FIPRESCI a Cannes 2023: il ritratto emozionante e delicato di una famiglia imperfetta, uno sguardo profondo sull’Iran di oggi.

Proseguono le proiezioni in corso: Il ritorno di Casanova (Italia/Francia, 2022) diretto da Gabriele Salvatores con Toni Servillo e Fabrizio Bentivoglio; 2028 – La ragazza trovata nella spazzatura (Polonia, 2021; v.o. sottotitolata) di e con Michal Krzywicki; Educazione fisica (Italia, 2022), commedia di Stefano Cipani scritta dai fratelli D’Innocenzo; Altavoce (Italia, 2022) diretto da Massimiliano Russo; Disco Boy (Italia/Francia/Polonia/Belgio, 2023) per la regia di Giacomo Abbruzzese; la versione restaurata di Èl (Messico, 1952; v.o. sottotitolata) diretto da Luis Buñuel con Arturo De Córdova, Delia Garcés e Luis Beristain.

I biglietti sono acquistabili esclusivamente presso il botteghino del cinema. Info su https://www.cinemaaquila.it.

ATTIVITÀ DELLE BIBLIOTECHE

Tra gli appuntamenti in programma questa settimana nelle Biblioteche di Roma si segnalano: il 5 aprile alle 17, alla Biblioteca Villino Corsini – Villa Pamphilj la presentazione del volume Il Politecnico, una storia romana degli anni ’70 a cura di Amedeo Fago e Lia Francesca Morandini (Timía edizioni, 2022) che narra di uno dei motori dell’avanguardia culturale romana. Interverranno: Alberto Abruzzese, Amedeo Fago e Simona Maggiorelli (partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria: villinocorsini@bibliotechediroma.it).

Il 6 aprile alle 17 nello Spazio Incontri della Biblioteca Laurentina si svolgerà la presentazione del libro L’evoluzione del sistema scuola. Piccole e grandi rivoluzioni di Fernanda Fazio e Maria Rosaria Mallo (Anicia, 2022), un lavoro che nasce dalla lunga e fruttuosa collaborazione tra le due autrici nei vari corsi di formazione in ambito scolastico, incentrato sui bisogni sia dei docenti che delle famiglie e scaturito da esperienze vissute in comune in questo particolare periodo di disorientamento e ricostruzione delle scuole (consigliata la prenotazione: 06.45460760 – laurentina@bibliotechediroma.it).

L’11 aprile alle 17.30 la Biblioteca Raffaello ospita l’incontro La street Art del Q44. In occasione dell’anniversario del rastrellamento del Quadraro avvenuta il 17 aprile 1944, Giorgio Silvestrelli condurrà il pubblico alla scoperta dell’arte urbana del quartiere. Protagonista sarà il MURo, acronimo di Museo di Urban Art di Roma: un museo a cielo aperto, un luogo d’arte a disposizione di tutta la comunità e in continua evoluzione. Una visita virtuale, con la proiezione dei murales più significativi, a ricordo di uno degli eventi storici più dolenti per la città (ingresso libero fino a esaurimento posti).