Si apre nel segno di San Francesco d’Assisi il festival “Iubilemus Deo”. Sabato 7 febbraio 2026, alle ore 18.30, presso il Duomo di Tarquinia, è in programma il concerto inaugurale a ingresso libero, dedicato alla figura del santo nell’ottavo centenario della sua morte. L’evento propone un percorso che intreccia musica sacra, spiritualità e contemplazione, ponendo al centro la lode al creato e il dialogo tra parola e suono.
Sul palco Coro della Filarmonica di Civitavecchia, Purchiaroni e Crisostomi

La serata è affidata al Coro della Filarmonica di Civitavecchia, diretto dal maestro Riccardo Schioppa, che torna nel Duomo dopo l’esecuzione del Requiem di Mozart presentata nella scorsa edizione del festival. All’organo storico Morettini del 1879 suonerà Luca Purchiaroni, direttore artistico della rassegna, mentre la proposta musicale sarà arricchita dalla violinista Camilla Crisostomi, docente presso l’Unione Musicale Civitavecchiese, attiva anche sulla nyckelharpa. La voce narrante di Marco Paniccia accompagnerà l’ascolto. Il programma comprende brani dal Laudario di Cortona, composizioni organistiche di Giovanni Battista Martini e Padre Davide da Bergamo, oltre a pagine originali dello stesso Schioppa.
Un percorso tra musica sacra, storia e partecipazione emotiva
Il concerto inaugura ufficialmente il festival “Iubilemus Deo” come itinerario di ascolto e coinvolgimento, capace di parlare al presente attraverso il linguaggio universale della musica sacra. La manifestazione è promossa dalla Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia in collaborazione con Accademia Tarquinia Musica ETS, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, del Comune di Tarquinia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, del Lions Club di Tarquinia e di Unicoop Etruria.
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