Come può la ricerca genetica contribuire a rendere le colture agricole più resistenti alla siccità e alle malattie? Quali opportunità offrono le nuove tecniche di miglioramento delle piante per un’agricoltura più sostenibile? Sono alcuni dei temi al centro della conferenza “Biodiversità e tecniche di evoluzione assistita: percorsi innovativi per un’agricoltura sostenibile”, in programma venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 17, alla Biblioteca comunale di Tarquinia, in via Umberto I.
Protagonista dell’incontro sarà Debora Giorgi, ricercatrice del Laboratorio di Biotecnologie Verdi dell’ENEA, ospite dell’associazione culturale La Lestra nell’ambito della rassegna “Comprendere il presente: incontri con la scienza”.
Dal DNA del grano alle nuove tecniche di evoluzione assistita
La conferenza inaugura la seconda sezione della rassegna, intitolata “Le sfide del nostro tempo”, dedicata ad alcune delle principali questioni scientifiche, ambientali e sociali contemporanee.
Al centro dell’appuntamento ci sarà il ruolo della biodiversità in agricoltura, con particolare attenzione alle ricerche sulla genetica vegetale e allo studio del DNA del frumento e delle sue varietà selvatiche.
Attraverso un approccio divulgativo, accessibile anche ai non specialisti, Debora Giorgi illustrerà l’evoluzione delle tecniche di miglioramento genetico delle piante e le nuove possibilità offerte dalle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA).
L’obiettivo è comprendere come le conoscenze scientifiche possano contribuire allo sviluppo di varietà agricole maggiormente resistenti alle condizioni ambientali avverse, tra cui la scarsità d’acqua e le malattie, favorendo sistemi produttivi più sostenibili.
La ricerca di Debora Giorgi all’ENEA
Debora Giorgi svolge la propria attività di ricerca presso il Laboratorio di Biotecnologie Verdi dell’ENEA, occupandosi di genetica vegetale, con particolare attenzione al frumento e ai suoi parenti selvatici.
I suoi studi approfondiscono la biodiversità e le caratteristiche genetiche che possono contribuire alla capacità delle colture di adattarsi a condizioni ambientali difficili.
La conferenza offrirà quindi l’occasione per conoscere da vicino alcune delle applicazioni della ricerca scientifica al settore agricolo, un tema di particolare interesse anche per un territorio a forte vocazione agricola come quello tarquiniese.
Gli altri appuntamenti della rassegna
L’incontro del 30 ottobre apre un ciclo di quattro conferenze dedicate alle sfide ambientali contemporanee, tutte ospitate dalla Biblioteca comunale di Tarquinia alle ore 17.
Il programma proseguirà venerdì 6 novembre con A. Spuri, già SMA, che affronterà il tema “Cambiamenti climatici: quali sono le cause e come possiamo limitare i danni”.
Venerdì 13 novembre sarà la volta di Maria Luisa Vannuccini dell’Università della Tuscia, con la conferenza “Quando la plastica diventa invisibile: micro e nanoplastiche in ambiente marino”.
L’ultimo appuntamento è previsto per sabato 21 novembre, con G. Appetecchi dell’ENEA, che parlerà di “Lo sviluppo sostenibile”.
La rassegna è organizzata dall’associazione culturale La Lestra, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, con il patrocinio del Comune e dell’Università Agraria di Tarquinia e il sostegno di Unicoop Etruria.
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