Thesan Film Festival 2026, scelti i 44 finalisti: a Montalto 1.535 cortometraggi da 98 Paesi

Sono 1.535 i cortometraggi arrivati da 98 Paesi per la sesta edizione del Thesan International Short Film Festival. Al termine delle selezioni, l’organizzazione ha individuato i 44 finalisti che si contenderanno i riconoscimenti nelle sette categorie del concorso. La fase conclusiva della manifestazione si svolgerà il 6 e 7 novembre 2026 al Teatro Lea Padovani di Montalto di Castro.

Organizzato dall’Associazione Culturale Real Dreams, il festival prosegue il percorso iniziato nel 2020 a Tuscania, quando nacque con il nome Tuscania in Corto. Negli anni la manifestazione ha ampliato la propria dimensione internazionale, fino a raccogliere candidature da quasi cento Paesi.

Le opere selezionate saranno protagoniste di due giornate dedicate alle proiezioni, agli incontri e alla valorizzazione del cinema breve, con particolare attenzione anche alle scuole, ai giovani e ai temi sociali e ambientali.

Dall’Italia al resto del mondo: sette categorie e 44 opere selezionate

I cortometraggi finalisti sono distribuiti in sette sezioni: Tema libero, Sociale, Ambiente, Al femminile, Istituti scolastici, Animazione e Videoclip musicali.

La selezione comprende numerose produzioni italiane, affiancate da opere provenienti da Spagna, Iran, Stati Uniti, Colombia, Cile, Perù, Taiwan, Marocco, India, Thailandia, Germania, Bielorussia, Nigeria e Paesi Bassi, oltre a una coproduzione tra Grecia e Taiwan.

Un panorama cinematografico che attraversa generi e linguaggi differenti, dalla finzione all’animazione, fino ai videoclip musicali, affrontando argomenti legati alla società, all’ambiente e alla condizione femminile.

Particolare spazio sarà riservato anche alla categoria dedicata agli istituti scolastici, attraverso la quale il festival intende promuovere la creatività e la partecipazione delle nuove generazioni.

Tutti i 44 cortometraggi finalisti del Thesan Film Festival 2026

Di seguito l’elenco completo delle opere selezionate, suddivise per categoria.

TEMA LIBERO

  • Rock Paper Scissors, regia di Miguel Ángel Olivares (Spagna)
  • Tenants, regia di Adrián Ordóñez (Spagna)
  • Update, regia di Luca Violante (Italia)
  • Finché morte non ci separi, regia di Alice Gnech ed Edoardo Maione (Italia)
  • Esagerata, regia di Giuseppe Cacace e Daniele Stocchi (Italia)
  • Il Demiurgo, regia di Daniele Girardi (Italia)

ISTITUTI SCOLASTICI

  • River, regia di Yassine AIT FKIR (Marocco)
  • Pensieri rumorosi, regia di Alessandro Chinaglia (Italia)
  • Next, regia di Kuo-jung Chen (Taiwan)
  • C’era una volta 2.0, regia di Francesco Faralli (Italia)
  • Etichette, regia di Giulio Franceschini (Italia)
  • Il coniglio e la lepre, regia di Lorenzo Piscopiello (Italia)

SOCIALE

  • Another World, regia di Sajjad Rafiei (Iran)
  • Stratosphere, regia di Mahmood Pouyandeh (Iran)
  • Spettro, regia di Alessio Saglio (Italia)
  • I Fantastici 4 x 2, regia di Ermete Labbadia (Italia)
  • Estrella, regia di Anatael Pérez (Spagna)

AMBIENTE

  • Paani, regia di Akshita Vashisht (Stati Uniti)
  • E-Rial, regia di Jhonattan Sarmiento (Colombia)
  • Humarola Tragacielo, regia di Rodolfo Pérez-Luna (Cile)
  • Il Pesciolino Rosso, regia di Gisella Gobbi (Italia)
  • Fluire – Microfilm di passaggio, regia di Paolo Damiani (Italia)

AL FEMMINILE

  • Il Lago, regia di Anouk Rapaport (Italia)
  • Lascia andare, regia di Isabella Leoni (Italia)
  • The Song of the Flowers, regia di Adriana Barrios (Perù)
  • Exception(al), regia di Michelle Bossy (Stati Uniti)
  • Catalogue of Noises, regia di Josie Andrews (Stati Uniti)

ANIMAZIONE

  • Nothing Is Foreign Here, regia di Chih Hao Shen (Grecia/Taiwan)
  • Paper Heart, regia di Surapong Wetsuwanmanee (Thailandia)
  • The Sleeping Pill, regia di Srinivasa Bhattar Sri Vedavyasa (India)
  • Tito Hard Shell, regia di Luigi De Nisi (Italia)
  • Seeds, regia di Alexander Dannhauser (Germania)
  • Profitable Place, regia di Alex Maximov (Bielorussia)
  • In Gaza Pietas, regia di Diego Monfredini (Italia)

VIDEOCLIP MUSICALI

  • Radioactive Love, regia di Sebastian Utech (Germania)
  • What’s Locked Behind That Door?, regia di John Gardner (Stati Uniti)
  • Stringendo i pugni, regia di Giuseppe Di Monte (Italia)
  • Afro Culture, regia di Lewis Temiloluwa Janet (Nigeria)
  • Sulla vetta, regia di Andrea Morghen (Italia)
  • Breaking All the Rules – Known Physics, regia di Alvaro Raul Diamanti (Italia)
  • L’Armatura, regia di Anakafilm (Italia)
  • Roma, regia di Alessandro Di Carlo (Italia)
  • Author of My Story, regia di Lars Smetsers (Paesi Bassi)
  • Vengo dal Quaranta, regia di Michela De Buono Filippelli (Italia)

Il 6 e 7 novembre le finali al Teatro Lea Padovani

Le due giornate conclusive trasformeranno il Teatro Lea Padovani di Montalto di Castro in un punto d’incontro tra autori, professionisti del cinema, giovani, associazioni e pubblico.

Il programma comprenderà le proiezioni delle opere finaliste, incontri e momenti di approfondimento, con iniziative dedicate anche alle scuole e ai temi dell’inclusione e del territorio.

Durante la manifestazione saranno proclamati i vincitori delle diverse categorie e assegnati ulteriori premi e riconoscimenti speciali.

Il festival, nato nel 2020 con il nome Tuscania in Corto, richiama nella sua attuale denominazione Thesan, la divinità etrusca associata all’aurora e alla luce dell’alba. Un riferimento simbolico all’idea di offrire nuove opportunità agli autori emergenti e dare spazio a differenti linguaggi cinematografici.

La partecipazione alle iniziative del 6 e 7 novembre sarà aperta al pubblico. Il programma dettagliato delle due giornate sarà comunicato dall’organizzazione.

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