Bolsena celebra “Il Valore della Memoria” nel ricordo dei carabinieri Savastano, Tarsilli e delle vittime dell’Olocausto

“Il Valore della Memoria” è il titolo del ciclo di iniziative promosso dal Comune di Bolsena per commemorare i carabinieri Giuseppe Savastano ed Euro Tarsilli, nel 44° anniversario della loro morte, avvenuta il 21 gennaio 1982 per mano di un commando terroristico di Prima Linea. Le iniziative hanno inoltre ricordato le vittime dell’Olocausto, in occasione del Giorno della Memoria, con l’obiettivo di riaffermare i valori civili e democratici.

Gli appuntamenti tra riflessione storica e coinvolgimento degli studenti

Il programma si è aperto il 29 gennaio nella basilica di Santa Cristina con una messa in suffragio di Giuseppe Savastano. Il 30 gennaio, presso l’auditorium comunale, si è svolto un incontro rivolto agli studenti della scuola media, dedicato alla riflessione sulla memoria storica e sull’importanza dei valori civili. All’iniziativa hanno partecipato il sindaco Andrea Di Sorte, l’assessore alla Cultura Raffaella Bruti, il comandante della stazione dei Carabinieri di Bolsena Pier Giorgio Scoparo e padre Maurizio Zorzi, parroco della basilica di Santa Cristina, insieme ai rappresentanti della Protezione Civile comunale e delle Associazioni Combattentistiche d’Arma.

Il ricordo degli Anni di Piombo e della Shoah

Durante l’incontro sono stati approfonditi i temi degli Anni di Piombo e la vicenda dei carabinieri Savastano e Tarsilli, evidenziandone il sacrificio nella difesa delle istituzioni democratiche. Spazio anche alla memoria della Shoah, attraverso la proiezione di filmati storici e letture curate dagli studenti, che hanno favorito una riflessione condivisa su legalità, libertà e solidarietà. La giornata si è conclusa con un corteo verso il monumento dedicato a Giuseppe Savastano, in largo Salvo D’Acquisto, dove è stata deposta una corona di fiori. L’assessore alla Cultura Raffaella Bruti ha sottolineato come la memoria rappresenti uno strumento educativo fondamentale per formare cittadini consapevoli e responsabili, ricordando anche la partecipazione annuale della delegazione comunale alla commemorazione dell’attentato di Monteroni d’Arbia.