Ail Viterbo all’evento conclusivo del progetto “Velando” con il ministro Locatelli

La presidente di AIL Viterbo, Patrizia Badini, ha partecipato il 18 maggio al Palafijlkam di Ostia all’evento conclusivo del progetto “Velando”, promosso dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e coordinato dalla Lega Navale Italiana in qualità di ente capofila.

L’iniziativa ha rappresentato il momento finale di un percorso dedicato all’inclusione e al benessere delle persone fragili attraverso la cosiddetta “velaterapia”, esperienza che utilizza la pratica della vela come strumento terapeutico e sociale.

Inclusione, assistenza e qualità della vita

Durante l’incontro sono stati presentati i risultati del progetto e i dati scientifici raccolti nel corso delle attività, che hanno evidenziato i benefici della vela per le persone con disabilità sia dal punto di vista terapeutico che relazionale.

La partecipazione all’evento ha inoltre permesso un confronto diretto con il ministro Locatelli sui temi dell’assistenza e dell’inclusione delle persone più vulnerabili, ambiti nei quali AIL opera da anni a sostegno dei pazienti ematologici e delle loro famiglie.

“Fare rete è fondamentale”

“Essere presenti a iniziative come ‘Velando’ significa confermare il nostro impegno accanto alle persone più fragili, in particolare ai pazienti colpiti dalle malattie del sangue e alle loro famiglie – ha dichiarato Patrizia Badini –. L’assistenza non riguarda soltanto il percorso di cura, ma anche la qualità della vita, il sostegno psicologico, la socialità e l’inclusione”.

La presidente di AIL Viterbo ha sottolineato anche l’importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni per costruire opportunità concrete di partecipazione e benessere.