
Riceviamo da Fare Verde, gruppi locali di Tarquinia, Civita Castellana e Vasanello, e pubblichiamo
Si aspettavano di trovare di tutto i volontari di Fare Verde, impegnati stamattina nella pulizia della spiaggia in località Spinicci, sul litorale di Tarquinia, ma certamente non un materasso e un divano.
Favoriti dal clima mite, gli iscritti all’associazione ambientalista e i cittadini si sono dati appuntamento sull’arenile stamattina, domenica 1 febbraio 2026, in occasione della 35^ edizione della manifestazione ecologica “Il Mare d’Inverno”. Un evento che intende denunciare lo stato di degrado in cui versano le spiagge d’Italia, aggredite dai rifiuti, dalla plastica e dall’erosione marina e che quest’anno ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, della Regione Lazio, del Comune e dell’Università Agraria di Tarquinia.
In totale i volontari tarquiniesi hanno raccolto nove sacchi grandi di rifiuti, 150 bottiglie e contenitori in plastica, 4 contenitori in metallo e 10 bottiglie di vetro. Tra i rifiuti rimossi dalla spiaggia ne spiccano alcuni decisamente insoliti: un materasso, un divano, una boa, due paia di scarpe, due ombrelloni, un tavolo da campeggio e tanto polistirolo.
“Nonostante che da anni ne sia vietata la commercializzazione – dicono i volontari di Fare Verde, gruppi locali di Tarquinia, Civita Castellana e Vasanello – ancora troviamo i bastoncini in plastica dei cotton fioc sulla spiaggia. Un vero e proprio flagello per il nostro litorale. Per non parlare del polistirolo e di tanti oggetti abbandonati dai bagnanti o trasportati sull’arenile dalle onde del mare”.
“Migliaia di tappi e microplastiche confermano il fallimento dell’usa e getta – dice Roberta Pieri di Fare Verde Vasanello – un consumo folle: pochi secondi d’uso, secoli di inquinamento. Non basta pulire, serve ridurre gli imballaggi: il mare ci restituisce frammenti di plastica invisibili ma estremamente dannosi per l’uomo e l’ambiente.”
“La manifestazione di Fare Verde dedicata al mare – dichiara Silvia Baldoffei, vice presidente provinciale dell’associazione ambientalista – può sembrare una piccola cosa ma è un contributo importante per la salvaguardia delle nostre spiagge. Tutti insieme possiamo fare la differenza.”
All’evento sono intervenuti il presidente dell’Università Agraria di Tarquinia, Alberto Riglietti, che ha concesso il patrocinio morale dell’Ente. Assieme a lui il vice presidente Marcello Maneschi, l’assessore Claudia Rossi e il presidente del consiglio Silvano Olmi che ha dato il benvenuto a tutti a nome della responsabile del gruppo, Franca Salemi, impossibilitata a partecipare per problemi di salute.



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