Tosoni: “Carta canta e villan dorme!”

Riceviamo e pubblichiamo

Carta canta e villan dorme! La lettera di SAT che il Sindaco di Tarquinia ha letto al consiglio comunale del 28 Marzo per dimostrare l’impegno sulla viabilità alternativa all’autostrada non dice nulla.

Tutta la veemenza del Sindaco e la voce grossa per negare la discussione sulla mozione, presentata dal sottoscritto che chiedeva un piano per la viabilità di Tarquinia, non cancellano la verità, ovvero che il progetto esecutivo dell’Autostrada Mazzola non lo ha mostrato.

Dunque siamo al punto di 5 anni fa, quando Mazzola scendeva in piazza a dire no al carbone e poi firmava i contratti per le compensazioni, così adesso dice che la viabilità alternativa all’autostrada esiste, ma nessuno l’ha mai vista, neanche l’ufficio tecnico del comune di Tarquinia, visto che ad oggi l’unica proposta seria di viabilità alternativa agli atti è a nome del gruppo consiliare che rappresento, Per il Bene di Tarquinia.

Riportiamo la frase che dimostra la non consistenza della lettera: “Le ulteriori istanze dal territorio e da voi segnalate, non comprese nell’intervento approvato verranno prese in considerazione in coso d’opera, la cui copertura finanziaria potrà trovare definizione nell’ambito delle previsioni economiche complessive dell’intervento approvato”.

La lettera della SAT brandita per mezzora nella sala consiliare, dunque è una letterina che non dice nulla, è una corrispondenza tra il Sindaco e la SAT, non dell’ufficio tecnico responsabile, che è stata pubblicata sul sito www.perilbeneditarquinia.it per dare a tutti i cittadini la visione del documento originale su cui è doverosa la chiarezza.

A giorni sarà possibile vedere il progetto esecutivo dell’autostrada, richiesto dal tribunale del Tar alla SAT, quindi le carte saranno scoperte e Mazzola dovrà finalmente dimostrare da che parte sta, se dalla parte del cittadino da tutelare o da quella del partito che appoggia senza discutere il progetto Autostradale di SAT, nonostante le criticità gravi in termini di viabilità locale.

La politica quando non è basata sui documenti chiari, non può ambire ad avere il rispetto del cittadino, che invece, merita chiarezza e trasparenza, in questo caso sarebbe bastato mostrare il progetto esecutivo del tracciato, comprensivo delle complanari richieste dai cittadini, per quale motivo è stato necessario fare un ricorso al TAR? Un sindaco che si ritiene tale per tutti i cittadini, non solo per quelli di serie A come mai non si è imposto, come invece hanno fatto altri sindaci, per mettere le complanari nel progetto esecutivo? Perché farsi inviare letterine, quando poteva mostrare il progetto  comprensivo di tutte le modifiche?

La verità è che il Sindaco è in campagna elettorale e ogni argomento è per lui e la politica che rappresenta un continuo tentativo di figurare ciò che non è, ovvero il Sindaco di tutti, 5 anni fa utilizzava uno slogan “un amico in Comune” che oggi risulta il contrario, un nemico in Comune.

Gruppo consiliare autonomo Per il bene di Tarquinia
Marco Tosoni