Riceviamo dalla Guardia Costiera di Civitavecchia e pubblichiamo
Un’operazione di contrasto alla pesca illegale è stata condotta nella mattinata di mercoledì dai militari della Guardia Costiera di Civitavecchia a Santa Marinella in zona “Villa Grottacce”.
Oltre 1000 esemplari di riccio di mare sono stati infatti rinvenuti in possesso di alcuni soggetti, dopo un lungo appostamento iniziato nei giorni scorsi per monitorarne gli spostamenti lungo il litorale di Santa Marinella, dove il fenomeno è maggiormente diffuso.
L’attività di intelligence sul territorio e la proficua collaborazione con gli abitanti della zona hanno consentito ai militari di scongiurare il depauperamento della risorsa marina che, proprio per la sua sensibilità, è sottoposta ad uno speciale regime di tutela che autorizza, nei mesi consentiti, al pescatore sportivo di catturare non più di 50 esemplari.
A carico dei trasgressori sono state elevate le previste sanzioni amministrative ed il prodotto ittico, ancora allo stato vitale, è stato immediatamente rigettato in mare.
L’operazione si inserisce in una più ampia e complessa attività di controllo dell’attività di pesca, coordinata dalla Direzione Marittima del Lazio a tutela dell’intera filiera ittica, anche in relazione alla ripetitività del fenomeno in alcune specifiche zone del litorale di competenza.
