Acquapendente ricorda Alessandro Taurelli Salimbeni, conferenza al Teatro Boni

Acquapendente rende omaggio alla figura di Alessandro Taurelli Salimbeni, medico, immunologo e microbiologo nato in città, con una conferenza in programma sabato 24 gennaio 2026 alle ore 17.30 presso il Teatro Boni, in piazza della Costituente 9. L’incontro, a ingresso libero, è organizzato in collaborazione con il Comune di Acquapendente e con la Parrocchia del Santo Sepolcro – Basilica Concattedrale.

Un percorso scientifico di rilievo internazionale

Alessandro Taurelli Salimbeni (1867-1942) è stato protagonista di una carriera scientifica di respiro internazionale. La conferenza intende approfondire due aspetti principali della sua attività: il ruolo centrale nella medicina tra Otto e Novecento, nel periodo di grande sviluppo della ricerca sulle malattie infettive, e l’attualità delle sue ricerche, che hanno contribuito in modo significativo all’evoluzione della microbiologia e delle conoscenze immunologiche e vaccinali.

Dopo la formazione tra Siena e l’ambiente accademico italiano di fine Ottocento, nel 1894 Taurelli Salimbeni si trasferì a Parigi, dove entrò a far parte dell’Institut Pasteur. Qui svolse una lunga attività di studio e ricerca, pubblicando numerosi lavori su patologie infettive come il colera, la tubercolosi e diverse malattie epidemiche, e fondando e dirigendo per 27 anni il “Service des Vaccins”.

Riscoperta storica e interventi in programma

Il profilo scientifico di Taurelli Salimbeni gli valse importanti riconoscimenti, tra cui la Légion d’Honneur, in Francia e in altri paesi. L’appuntamento al Teatro Boni rappresenta quindi un’occasione per riscoprire una figura di rilievo per la storia scientifica europea e per comprendere come le intuizioni e i metodi della ricerca di allora abbiano contribuito alla costruzione della medicina contemporanea.

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali della sindaca Alessandra Terrosi, seguiti dall’introduzione di don Enrico Castauro, parroco di Acquapendente. Sono quindi previsti gli interventi della professoressa Annagrazia Basile Vallati, del dottor Alfredo Callopoli e dell’architetto Renzo Chiovelli.