Mondiali senza l’Italia? I tarquiniesi adottivi ci aiutano a decidere chi tifare: Elisabet e la Spagna

C’erano un francese, un tedesco… e ancora una spagnola, un brasiliano, un’argentina, ma – ahi noi – nessun italiano: e così l’avvio più classico delle barzellette diventa un piccolo grande dramma sportivo per l’Italia, in vista del calcio d’avvio della Coppa del Mondo in Russia. Per provare a vivere con un po’ di pathos l’evento, allora, noi de lextra.news siamo andati alla caccia di tarquiniesi adottivi – uno per ogni nazionalità – chiedendo loro di condividere, almeno in parte, il loro tifo “mondiale”. Ve li presentiamo via via uno ad uno e, nel frattempo, nel sondaggio diteci quale nazionale tiferete… in assenza di quella Azzurra!

“Temo che alla fine la Spagna non vincerà: ha vinto tante competizioni tutte negli ultimi anni, per cui secondo me vincerà qualcun altro, forse il Brasile”: non è una grande fan di calcio, Elisabet, ma chi nasce e cresce a Madrid un po’ d’istinto calcistico se lo porta dietro per forza. Soprattutto se si trasferisce in Italia – altra terra in cui il pallone la fa da padrone – e condivide vita e lavoro con un supertifoso della Lazio, Emanuele “Bobo” Bonifazi.

Così, anche se non è una fan sfegatata, ad Elisabet il calcio piace, e soprattutto su Mondiali ed Europei ha tanti aneddoti da raccontare, soprattutto se – come negli ultimi anni – per le Furie Rosse portano risultati a raffica. “La sera in cui la Spagna ha vinto il Mondiale, nel 2010, ero proprio a Tarquinia – ricorda Elisabet – ed era la prima volta che venivo a trovare Emanuele qua dopo averlo conosciuto in Inghilterra. Con me c’era mia sorella, e lui ci portò a vedere la finale in un locale a Tarquinia Lido: insomma, la Spagna ha vinto un solo Mondiale in tutta la sua storia, e io nemmeno ho potuto festeggiarlo assieme agli spagnoli in festa!”.

Due anni dopo, quando Elisabet era ormai già residente a Tarquinia e con Emanuele lavorava allo Snoopy, toccò invece agi Europei. “La finale del 2012 fu Spagna contro Italia – racconta – ed io ero in cucina a fare la pizza: non vidi nulla, ma sentii tutto tramite la sofferenza dei tifosi italiani, che persero 4 a 0. Poi, a fine serata, ci pensò Emanuele a farmi festeggiare: mi svuotò in testa una bottiglia di prosecco davanti a tutti!”. E già che la scaramanzia conta eccome, Elisabet ha già pronta la ricetta per un’eventuale finale: “Sarò al lavoro – dice sorridendo – magari con il tablet, ma sicuro nella cucina della Cadena!”.

iker Casillas coppa del mondoIn campo, comunque vada, non ci sarà il giocatore che più Elisabet ha apprezzato negli anni dei trionfi con la maglia della Spagna: Iker Casillas. Anche perchè, per motivi di famiglia ed il tifo ereditario da suo papà, lei in Spagna tifa Real Madrid. “E infatti, se devo farti un nome, anche se non è spagnolo ti dico Cristiano Ronaldo”. Una fede che ha permesso una sorta di ideale gemellaggio con Emanuele (Lazio e Real sono effettivamente due realtà gemellate) e fatto vivere ad entrambi un’esperienza quasi surreale. “Dopo averlo accompagnato tante volte a vedere la Lazio – spiega Elisabet – una volta siamo andati a vedere il Real in Champions, contro la Roma… circondati da tutti giallorossi! Siamo stati una specie di…virus dall’interno!”.

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Mondiali 2018: non ci sarà l'Italia, per chi tiferete?

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