Dal 9 gennaio al 16 marzo 2026 Roma ospita la seconda edizione di “Storie di Libri”, progetto promosso dalla Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali del Ministero della Cultura e rivolto agli studenti dei licei scientifici della Capitale. L’iniziativa invita le classi a confrontarsi con il patrimonio librario antico direttamente nei luoghi che lo custodiscono, favorendo un incontro tra i testi, gli spazi storici e lo sguardo delle nuove generazioni.
Biblioteche storiche e istituti culturali coinvolti
Il percorso accompagna gli studenti tra scaffali antichi, sale di studio e archivi attivi, attraversando alcune tra le principali biblioteche statali romane: la Biblioteca nazionale centrale di Roma, la Biblioteca Angelica, la Biblioteca Casanatense, la Biblioteca Vallicelliana e la Biblioteca di storia moderna e contemporanea. A queste si affiancano, per la prima volta, sette istituti culturali romani, ampliando l’esperienza di lettura e ricerca oltre i confini bibliotecari tradizionali.
Accademie, fondazioni e scuole partecipanti
Tra gli istituti coinvolti figurano l’Accademia nazionale dei Lincei, l’Accademia nazionale di San Luca, la Società geografica italiana, la Fondazione Adriano Olivetti, l’Istituto Luigi Sturzo, l’Istituto di studi pirandelliani e sul teatro contemporaneo e la Fondazione Bellonci. Dopo l’esperienza avviata con il Liceo scientifico statale Augusto Righi, il progetto coinvolge anche i Licei scientifici Cavour e Talete, consolidando un modello di collaborazione tra scuola e istituzioni culturali orientato alla conoscenza diretta del patrimonio librario.
