Santa Fiora: comportamenti virtuosi dei cittadini e obblighi normativi degli esercizi pubblici per l’igiene pubblica e la prevenzione

Riceviamo e pubblichiamo

Il sindaco Federico Balocchi, in questa fase difficile dovuta alla diffusione del Coronavirus,  come forma di prevenzione della salute della comunità,  ha emesso un’ordinanza in cui si ribadiscono alcune norme di igiene già previste per gli esercizi pubblici e vengono indicate le norme di comportamento corrette per i cittadini.  È, inoltre, previsto nell’ordinanza il monitoraggio da partedel Comune dellepersone che vengono ospitate nelle strutture ricettiveoperanti nel territorio.

L’obiettivo è quello di alzare la soglia di attenzione dei cittadini e mantenere un livello complessivo qualitativamente alto dell’igiene pubblica. 

L’ottemperanza a quanto dettato nell’ordinanza è demandato alla Polizia Municipale.

●     Gli esercizi pubblici e tutte le attività, commerciali od associative, con bagni accessibili al pubblico, devono essere dotati di lavandini con rubinetti a pedale oppure miscelatore a leva, nonché sapone mediante erogatore e carta monouso per asciugare le mani oppure asciugatori elettrici ad aria;

●     Le attività nelle quali è prevista la possibilità di consumazione di alimenti devono rendere disponibili per il pubblico lavabi, distributori di sapone e dispositivi di asciugatura oppure, in caso di impossibilità,  mettere a disposizione del pubblico gel alcoolici per l’igiene delle mani;

●     Gli uffici ed esercizi pubblici o aperti al pubblico devono affiggere ed esporre in luogo ben visibile al pubblico il volantino con le indicazioni igieniche diffuso dalla Azienda USL Toscana Sud Est 

●     Le strutture alberghiere, case vacanza, B&B, agriturismi o strutture ricettive, i proprietari di abitazione che concedono l’immobile in locazione devono inviare al Comune di Santa Fiora, Area Polizia Municipale, all’indirizzo mail pm@comune.santafiora.gr.itogni lunedì entro le ore13,00 l’elenco delle persone ospitate nella settimana precedente con indicazione della residenza e del documento di riconoscimento.

●     Tutte le persone che sono rientrate o che rientrassero dalla Cina e dai Paesi in cui la trasmissione dell’infezione è significativa secondo le indicazioni Oms, oltre a coloro che
provengano da comuni italiani soggetti a misure di quarantena hanno l’obbligo di effettuare segnalazione alle autorità sanitarie o di polizia

●     Le strutture alberghiere, case vacanza, B&B, agriturismi o strutture ricettive, i proprietari di abitazione non possono ospitare a qualunque titolo le persone provenienti o che negli ultimi 14 giorni siano transitate dalle aree oggetto di provvedimenti restrittivi da parte delle Autorità Sanitarie delle Regioni di pertinenza, dalle aree della Cina interessate dall’epidemia ovvero dalle altre aree del mondo di conclamato contagio.

●     I cittadini sono pregati, laddove possibile, di non recarsi presso gli uffici municipali ma di privilegiare le comunicazioni mediante telefono o mail

1. I cittadini con sintomi sospetti lievi sintomi come rinorrea, tosse, difficoltà respiratorie e rialzo di febbre, non si devono recare autonomamente al Pronto Soccorso.

In questi casi è necessario contattare preventivamente e allertare il medico di famiglia, il pediatra o il 118.

2. L’Azienda USLToscana sud est ha attivato il numero unico aziendale 800579579, attivo dalle 8 alle 20. Sono attivi anche i numeri del Ministero della Salute 1500 e quello della Regione Toscana 800556060.

3.Le norme di comportamento indicate per ridurre l’esposizione e la trasmissione della possibile malattia sono:

            a. lavarsi le mani, in assenza di acqua usare gel alcolici;

            b. coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, usare il fazzoletto di carta e gettarlo nel cestino;

            c. rimanere in casa in presenza di malattie respiratorie febbrili, specialmente nella fase iniziale;

            d. evitare di toccarsi occhi, naso o bocca; i virus possono diffondersi quando vengono toccate superfici contaminate.