Si è svolto questa mattina un seminario online dedicato al Service Learning, promosso dall’IISS Carlo Alberto Dalla Chiesa di Montefiascone, scuola capofila dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio per questo approccio educativo. All’incontro hanno partecipato circa 200 docenti e operatori scolastici collegati da tutta la regione, a conferma dell’interesse crescente verso modelli di apprendimento che integrano didattica, territorio e responsabilità sociale.
Gli interventi istituzionali e il quadro pedagogico
Ad aprire i lavori sono stati i saluti della dirigente scolastica Silvia Fabbi, che ha ribadito l’impegno dell’istituto nel promuovere una scuola aperta al territorio, seguiti dall’intervento di Ilaria Marino, dirigente dell’Ufficio III dell’USR Lazio, che ha evidenziato il valore del Service Learning come strumento di innovazione del sistema educativo. Nel corso del seminario, Maria Cinque ha approfondito il significato pedagogico del Service Learning, mentre Cristiano Corsini ha posto l’attenzione sul tema della valutazione come parte integrante dei percorsi di apprendimento.
Esperienze, prospettive e ruolo del Ministero
Il contributo di Italo Fiorin ha chiarito la distinzione tra Service Learning e volontariato, definendo il primo come un approccio strutturato in grado di incidere sul curricolo e sugli apprendimenti. Le buone pratiche presentate da Simone Consegnati e Irene Culcasi hanno mostrato esempi concreti di progetti realizzati nelle scuole. In chiusura, Caterina Spezzano del Ministero dell’Istruzione e del Merito ha sottolineato la necessità di consolidare il Service Learning come scelta educativa stabile nel sistema scolastico italiano. La moderazione dell’incontro è stata affidata ad Alessia Vagliviello, referente regionale dell’USR Lazio per il Service Learning.
