Domenica 8 marzo 2026, alle ore 17.30, il Teatro San Leonardo di Viterbo ospita “I racconti di Sepúlveda”, spettacolo teatrale ispirato a due opere di Luis Sepúlveda: “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” e “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”.
La proposta si inserisce nella programmazione dedicata al teatro per l’infanzia, ma si rivolge a un pubblico trasversale. L’allestimento intende offrire una rilettura scenica capace di parlare ai bambini senza semplificazioni e agli adulti con un linguaggio narrativo diretto, affrontando temi quali il tempo, la diversità, la responsabilità e la costruzione di relazioni.
Temi e protagonisti in scena
Nel primo racconto la protagonista è Ribelle, una lumaca che intraprende un percorso alla ricerca della propria identità, mettendo in discussione l’idea della lentezza come limite. La vicenda diventa occasione di riflessione su ascolto, attenzione e solidarietà.
Il secondo racconto, “La gabbianella e il gatto”, ruota attorno a una promessa mantenuta oltre ogni previsione, dando vita a una storia di crescita e accoglienza della differenza, in cui la cura dell’altro assume una dimensione collettiva.
Produzione, cast e informazioni sui biglietti
In scena Martina Grandin, Michelangelo Raponi e Alice Staccioli, con la direzione artistica di Valentina Cognatti, che firma una messa in scena essenziale, centrata sul lavoro attoriale e sull’immaginazione del pubblico. Lo spettacolo è prodotto da Margot Theatre – Form’Azione.
Per informazioni e biglietti è possibile contattare Underground al numero 0761 342 987, il Bistrot del teatro al 392 301 8173 oppure acquistare online sul sito eventiachaeos.it.
